Scuola, bufera sul M5S per 'regionalizzazione docenti': Chimienti e Azzolina replicano
Scuola, bufera sul M5S per 'regionalizzazione docenti': Chimienti e Azzolina replicano

Nelle ultime ore, il personale scolastico sta discutendo in merito alla notizia secondo la quale, il Governo potrebbe prestare ascolto alle proposte di legge delle regioni Veneto, Emilia Romagna e Lombardia per quanto riguarda l’ipotetica ‘regionalizzazione’ del sistema di istruzione. Una notizia che ha suscitato l’indignata reazione della deputata del Movimento Cinque Stelle, Silvia Chimienti, la quale ha sottolineato come non vi sia alcuna sintonia con la proposta avanzata dalla Lega e come il partito pentastellato sia pronto a fare un’opposizione durissima ad una proposta ritenuta ‘incostituzionale’.

Regionalizzazione docenti: il commento di Silvia Chimienti (M5S)

La diatriba è nata dall’articolo 5 della delibera adottata dal Consiglio regionale del Veneto, all’interno della quale si parlava esplicitamente di regionalizzazione del personale scolastico, arrivando addirittura all’ipotesi di contratti regionali.
Destarono scalpore le dichiarazioni di Simone Scarabel, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, quando nel novembre 2017 votò a favore della decisione presa dalla giunta regionale del Veneto. Scarabel giustificò tale presa di posizione con il fatto che i cittadini veneti, tramite referendum, avevano rivendicato la necessità di avere più autonomia. Ora Silvia Chimienti scrive: ‘Non c’è nessuna sintonia su questa proposta della Lega. E se qualcuno è in sintonia e intende portarla avanti sappia che faremo un’opposizione durissima a questa deriva incostituzionale.’

Lucia Azzolina conferma: ‘E’ una proposta del Veneto non del Movimento Cinque Stelle’

La risposta di Silvia Chimienti lascia intendere che il pensiero del Movimento Cinque Stelle sia completamente diverso da quello espresso, a livello regionale, da Simone Scarabel. Come ulteriore conferma di ciò, sono arrivate le dichiarazioni della deputata siciliana Lucia Azzolina, che sentita da ‘Tecnica della Scuola‘, risponde seccamente: ‘E’ una proposta del Veneto, non del Movimento Cinque Stelle a livello nazionale, quella del Veneto non è la posizione nazionale’.
Parole eloquenti che tendono a buttare acqua sul fuoco delle polemiche: polemiche che, non tarderanno ad arrivare, dal fronte dell’opposizione.
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