Personale ATA: previsti controlli prima delle assunzioni
Personale ATA: previsti controlli prima delle assunzioni

Urgono controlli sulle graduatorie definitive per docenti e personale ATA prima dell’assunzione definitiva dei candidati. Verifiche necessarie da parte dei vari istituti scolastici, che saranno effettuati anche verso i docenti che potrebbero essere in seguito assunti. Qui di seguito daremo gli opportuni chiarimenti sull’attuale status quo.

Personale ATA: controlli sulle graduatorie definitive

Le graduatorie definitive docenti e personale ATA sono state ufficialmente pubblicate ed hanno validità per tutto il triennio 2017/2019. Le segreterie delle scuole hanno l’obbligo di effettuare controlli e verifiche su quanto dichiarato dai candidati per evidenziare eventuali anomalie ed imprecisioni, come del resto previsto dalle normative vigenti.

Le prime attività di controllo 

In primis, le segreterie scolastiche devono controllare la valutazione della domanda. In fase di inserimento all’interno delle graduatorie di istituto, saranno analizzate le dichiarazioni dei candidati, al fine di confermare l’esattezza delle varie domande e mettere in evidenza possibili omissioni, imprecisioni ed incongruenze.

Nel caso ci sia qualcosa da rettificare, gli interessati dovranno regolarizzare le proprie domande come sarà richiesto dalla scuola, secondo l’attuale normativa vigente. Solitamente, i primi controlli sono effettuati a campione, in quanto le prime verifiche sono fatte nel corso dell’inserimento dei dati scritti sulla domanda.

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Modalità dei controlli su domande ATA e docenti

Oltre al controllo delle dichiarazioni da parte dei candidati, gli istituti scolastici hanno la facoltà di richiedere l’opportuna documentazione riguardante i servizi svolti dai candidati. Come leggiamo da Scuola Zoom, potrà essere inoltre verificata un’eventuale omissione del ‘versamento dei contributi presso gli enti previdenziali’.

In seguito, il dirigente scolastico si assumerà il compito di prendere le opportuni decisioni circa l’assunzione dei candidati, previo controllo della trasparenza dei documenti inviati. Il dirigente scolastico potrà inoltre riservarsi un periodo di tempo pari a 30 giorni per la convalida definitiva dei dati presentati.

False dichiarazioni: quali provvedimenti saranno assunti?

Secondo le normative vigenti sono previste pene severe per chi dichiara il falso negli atti ufficiali presentati alle segreterie scolastiche, che prevedono l’esclusione dalle graduatorie e sanzioni. La dichiarazione del falsa fa scattare la denuncia all’autorità giudiziaria, il già citato depennamento dalle graduatorie, il mancato riconoscimento del servizio prestato a fini giuridici e l’annullamento del contratto stipulato.