Scuola, concorsi ultime notizie: Miur ringiovanisce i docenti, precari storici di nuovo beffati?

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la nota 17832 del 16 ottobre 2018 relativa al Piano Triennale di Offerta Formativa 2019/2022 che accompagna l’apertura della piattaforma in ambiente SIDI.
Insieme alla nota è reso disponibile un documento che illustra le sezioni specifiche, le rilevazioni e i contenuti richiesti, utile come primo riferimento alla stesura del piano da parte delle istituzioni scolastiche.

L’adozione del Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) 2019/2022

L’art. 3 del DPR 275/1999, come novellato dall’art. 1, comma 14, della Legge 107/2015, prevede, con termine ordinatorio, che le istituzioni scolastiche predispongano il PTOF entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento e possano rivedere annualmente, sempre entro ottobre, il Piano relativo alla triennalità in corso. Per sostenere le scuole in questo delicato e impegnativo momento di progettualità e consentire loro un tempo più disteso per la predisposizione di questo documento strategico, si ritiene che il termine utile per l’approvazione del PTOF da parte del Consiglio di Circolo/Istituto possa coincidere con la data di apertura delle iscrizioni alle scuole per l‘anno scolastico 2019/2020 (data che sarà comunicata ai primi di novembre con la successiva circolare annuale sulle iscrizioni). Il comma 17 della Legge 107/2015 prevede che “le istituzioni scolastiche, anche al fine di permettere una valutazione comparativa da parte degli studenti e delle famiglie, assicurano la piena trasparenza e pubblicità dei piani triennali dell’offerta formativa”. Infatti, il PTOF è allo stesso tempo un documento di progettualità scolastica e uno strumento di comunicazione tra la scuola e la famiglia. Ogni scuola, quindi, in relazione alle consuete iniziative di presentazione dell’offerta formativa, sceglie autonomamente, entro la data indicata come riferimento per la sua predisposizione, quando approvare il PTOF, renderlo disponibile attraverso il proprio sito, pubblicarlo su “Scuola in Chiaro”. Inoltre, sempre per sostenere e facilitare il lavoro delle scuole, viene proposta una struttura di riferimento per la predisposizione del PTOF, che le scuole potranno autonomamente decidere di utilizzare.

La Rendicontazione sociale

Per quanto riguarda la Rendicontazione sociale, il DPR del 28 marzo 2013, n. 80, in merito al procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche, all’art. 6, comma 1, lettera d, identifica quest’ultima fase con la ”pubblicazione, diffusione dei risultati raggiunti, attraverso indicatori e dati comparabili, sia in una dimensione di trasparenza sia in una dimensione di condivisione e promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza”. La nota della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del 28 febbraio 2017, n. 2182 ha già evidenziato “la necessità di armonizzare la tempistica del procedimento di valutazione con quella di attuazione del PTOF, in modo da prevedere l’effettuazione della Rendicontazione sociale allo scadere del triennio di vigenza del PTOF’, in considerazione del fatto che “il PTOF esplicita le scelte strategiche del!’istituzione scolastica e gli impegni che essa si assume per dar loro concreta realizzazione, comprende il Piano di miglioramento definito a seguito del! ‘autovalutazione e costituisce quindi il principale riferimento per la rendicontazione dei risultati, in quanto attraverso di essa si presenta in modo unitario il rapporto tra visione strategica, obiettivi, risorse utilizzate e risultati ottenuti”, Pertanto le scuole, al termine dell’a.s. 2018/2019, possono iniziare ad analizzare i risultati raggiunti con riferimento alle azioni realizzate per il miglioramento degli esiti, mentre l’effettivo procedimento di rendicontazione, da realizzare attraverso la “pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti”, sarà effettuata entro dicembre 2019 secondo le indicazioni che il MIUR avrà cura di fornire.
La predisposizione del PTOF 2019/2022 è un passaggio fondamentale a cui tutte le scuole sono tenute. Per questo motivo il MIUR ha pensato di sostenere e dare valore alla progettualità delle scuole fornendo loro una struttura di riferimento per l’elaborazione del PTOF, messa a disposizione a partire dal 17 ottobre 2018, su una piattaforma realizzata all’interno del portale SIDI che le scuole potranno liberamente adottare. La struttura di riferimento proposta, infatti, non vuole essere un format da compilare in modo adempitivo, bensì un supporto per le scuole interessate. Viene, così, facilitata l’attività di pianificazione rendendo evidenti i passaggi normativamente previsti e fornendo una serie di dati precaricati, raccolti attraverso le rilevazioni a cui la scuola periodicamente partecipa o già presenti nel SIDI. Mettere a disposizione questa struttura di riferimento, inoltre, risponde alla volontà del MIUR di semplificare le attività mediante l’utilizzo di uno strumento di raccordo tra le rilevazioni centrali (che comunque devono essere limitate, qualificate e finalizzate) e i documenti della scuola. L’obiettivo generale, in cui si inserisce la piattaforma PTOF, è di sostenere le attività delle istituzioni scolastiche con alcuni strumenti comuni di riferimento per l’autovalutazione (RAV), il miglioramento (PdM), la progettualità triennale (PTOF) e la rendicontazione (RS). La piattaforma PTOF prevede cinque sezioni:

l. La scuola e il suo contesto
2. Le scelte strategiche
3. L’offerta formativa
4. L’organizzazione
5. Il monitoraggio, la verifica e la rendicontazione

Ciascuna sezione presenta delle specifiche sottosezioni, attraverso le quali vengono proposti i contenuti indicati dalle norme di riferimento per la predisposizione del PTOF. In questo modo si vuole semplificare l’attività delle scuole sulla ricognizione dei contenuti previsti dalle norme che si sono succedute ed integrate nel tempo.
Di seguito l’indice delle sezioni e le corrispondenti sottosezioni:

SEZIONE 1 -La scuola e il suo contesto

• Analisi del contesto e dei bisogni del territorio
• Caratteristiche principali della scuola
• Ricognizione attrezzature e risorse strutturali
• Risorse professionali

SEZIONE 2 – Le scelte strategiche

• Priorità desunte dal RAV
• Obiettivi formativi prioritari
• Piano di miglioramento
• Principali elementi di innovazione

SEZIONE 3 -L’offerta formativa

• Traguardi attesi in uscita
• Insegnamenti e quadri orario
• Curricolo di istituto
• Alternanza scuola-lavoro
• Iniziative di ampliamento curricolare
• Attività previste in relazione al Piano Nazionale Scuola Digitale
• Valutazione degli apprendimenti
• Azioni della scuola per l’inclusione scolastica

SEZIONE 4 – L’organizzazione

• Modello organizzativo
• Organizzazione Uffici e modalità di rapporto con l’utenza
• Reti e Convenzioni attivate
• Piano di formazione del personale docente
• Piano di formazione del personale ATA

SEZIONE 5 – Il monitoraggio, la verifica e la rendicontazione (di prossima pubblicazione)

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