Diplomati magistrale: come ottenere il ruolo, dopo la sentenza?
Diplomati magistrale: come ottenere il ruolo, dopo la sentenza?

La sentenza della Plenaria ha significato per i diplomati magistrale il crollo di una speranza, la fine di una lotta che portavano avanti da anni. Ha chiuso loro le porte delle graduatorie ad esaurimento, anche a chi quelle porte era riuscito a varcarle. Dopo le sentenze, i diplomati magistrale vengono inseriti nella II fascia delle graduatorie di istituto, e possono solo aspirare alle supplenze. Ma come possono ottenere il ruolo? In parte, la soluzione è stata trovata tramite il decreto Dignità e il suo concorso straordinario. Ma non per tutti è accessibile.

Concorsi per diplomati magistrale: la strada per il ruolo

L’unica strada che i diplomati magistrale hanno per essere immessi in ruolo, è quella di superare il concorso straordinario o, in alternativa, quello ordinario.

  1. Il concorso straordinario: previsto dal Decreto Dignità, è riservato ai diplomati magistrale e ai laureati in Scienze della Formazione Primaria che possono vantare almeno 2 anni di servizio nella scuola statale, negli ultimi 8 anni. Chi concorre per i posti di sostegno, deve possedere il titolo di specializzazione. Il decreto per l’avvio è già stato firmato.
  2. Il concorso ordinario: previsto dalla legge 107, questo concorso dovrebbe avere cadenza biennale. È dedicato a tutti i docenti in possesso dell’abilitazione, quindi diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/2002 inclusi. Chi concorre per i posti di sostegno, deve possedere il titolo di specializzazione. Il ministro Bussetti ha anticipato che si sta già lavorando per l’avvio delle procedure, nel minor tempo possibile.
Potrebbe interessarti:  Validità del servizio svolto col titolo a indirizzo socio-psicopedagogico