Le risposte ai vostri quesiti (12/11):
Le risposte ai vostri quesiti (12/11): "Giorni di ferie con sostituti e nomina CS da I Fascia"

Prosegue la rubrica di Scuolainforma, curata dall’Associazione Docenti MSA, nella quale risponderemo – di volta in volta – ai quesiti più comuni che i lettori ci pongono. In caso di dubbi o questioni irrisolte, potrete inviare le vostre domande al seguente indirizzo: faq@scuolainforma.it.

Le risposte ai vostri quesiti

1° QUESITO

Tiziano – Buongiorno, sono un assistente tecnico a tempo indeterminato e il 04/04/2019 convolo a seconde nozze. Quindi mi spetterebbe il congedo per matrimonio. Tuttavia, l’ufficio personale della mia scuola non è sicuro che mi spetti, dato che ne ho già usufruito durante le mie prime nozze. Può sciogliere questo dilemma?

L. Scandura – Gentile lettore, l’art. 15 comma 3 del CCNL comparto Scuola prevede che: “Il dipendente ha, altresì, diritto ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso.” Nel contratto appena citato non è indicata alcuna limitazione, quindi possono godere del permesso anche coloro che si sposano per la seconda volta, in quanto requisito necessario per la fruizione dello stesso è che il matrimonio sia stato celebrato con rito civile e non religioso. Inoltre il T.A.R. Lazio con sentenza n°11 del 15/01/1991 ha stabilito che “è arbitrario restringere il suo campo di applicazione ai soli casi prime nozze”. Ne consegue che tutti i lavoratori hanno diritto al congedo per matrimonio, anche in presenza di seconde nozze.

2° QUESITO

Elisa – Buongiorno, vorrei sapere quali sono i titoli di accesso al nuovo concorso straordinario magistrale?

L. Scandura – Gentile Elisa, possono partecipare al concorso straordinario magistrale, per i posti comuni, i docenti laureati in Scienze della Formazione Primaria e i docenti diplomati magistrali (compresi i diplomati sperimentali a indirizzo linguistico) entro l’a.s. 2001/02 che abbiano svolto, presso le scuole statali, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, almeno due annualità, anche non continuative, di servizio specifico nella scuola dell’infanzia o primaria, sia su posto comune che su sostegno.