Concorso scuola dell'infanzia ultime notizie: diplomati magistrale, chiarimenti su corsi triennali e quinquennali
Concorso scuola dell'infanzia ultime notizie: diplomati magistrale, chiarimenti su corsi triennali e quinquennali

Concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e della primaria che, ormai, attende solo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale con il relativo bando di concorso. Per quanto concerne i requisiti da soddisfare per i candidati, un’importante precisazione giunge attraverso un comunicato stampa curato dal sindacato Cisl Scuola Cuneo, comunicato che fa chiarezza in merito alla partecipazione di tutti coloro che hanno conseguito il diploma magistrale al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale.

A questo proposito, la nota sindacale recita quanto segue.

Nota Cisl Scuola Cuneo su concorso straordinario scuola dell’infanzia

‘Viste le richieste di chiarimento pervenute in merito alla partecipazione al concorso straordinario precisiamo quanto segue:
– per la scuola dell’infanzia, sentita per le vie brevi l’Amministrazione da parte della nostra segreteria nazionale, per “diploma magistrale con valore di abilitazione”, per i candidati al concorso straordinario per l’infanzia, è da intendersi anche il titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale.’
Pertanto, è considerato titolo d’accesso per il concorso della scuola dell’infanzia anche il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale. Naturalmente, resta sottinteso il requisito delle due annualità di servizio specifico negli ultimi otto anni.

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Concorso, ulteriori specifiche contenute nella nota

La nota sindacale prosegue con ulteriori precisazioni a vantaggio dei candidati.
‘Il concorso straordinario costituisce opportunità di stabilizzazione per tutti i docenti attualmente inseriti in GaE con riserva per effetto di contenzioso in atto, destinatari sia di un contratto a tempo indeterminato che determinato; anche i nostri ricorrenti, pur non essendo al momento ancora coinvolti nelle procedure di “licenziamento” perchè in attesa della udienza di merito, DEVONO partecipare al concorso per avere prospettive di una assunzione certa.
Il concorso straordinario non è una procedura riservata solo a chi ha un ricorso pendente, ma è aperto alla partecipazione di tutti coloro che sono in possesso dei requisiti richiesti (compresi i docenti di ruolo a pieno titolo).’