In un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’ e pubblicata sul numero di oggi, giovedì 25 ottobre, il ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, ha parlato di diversi temi riguardanti la scuola, primo fra tutti il taglio dei fondi nella legge di Bilancio 2019. A questo proposito, il numero uno del Miur ha risposto così: ‘Nella legge di Bilancio non ci sono tagli: i 110 milioni di risparmi previsti saranno in parte coperti con i fondi dell’alternanza, la cui riduzione non è stata pensata per tagliare ma per organizzare in modo migliore le esperienze degli studenti, e ottimizzando alcuni servizi.’

Bussetti: ‘Non avremo più gli idonei nei concorsi: sarà la fine dei ricorsi’

A proposito di legge di Bilancio, il ministro dell’istruzione sottolinea come ‘nella manovra ci sono anche provvedimenti importanti come la riforma del reclutamento degli insegnanti. Dal prossimo concorso non avremo più gli ‘idonei’: o passi il concorso e sei abilitato per il biennio di durata del bando o devi rifare il concorso. Sarà la fine dei ricorsi – ha annunciato il ministro. ‘Avvieremo anche tre cicli di formazione specialistica per 40mila posti di insegnante di sostegno, 14 mila per il 2019 e gli altri in tre anni: cerchiamo di porre fine al problemi per i ragazzi disabili’.

Potrebbe interessarti:  Scuola, FIT abolito e concorso abilitante: la scheda con le novità

Bussetti sui fondi a disposizione della scuola: ‘Ci si scalda con la legna che si ha’

Marco Bussetti, poi, lascia intendere che i fondi a disposizione della scuola sono quelli che sono e che ci si deve arrangiare con quello che si ha: ‘Non chiederemo più soldi, non è detto che per migliorare servano più finanziamenti: la scuola deve diventare efficiente con quello che ha. Come diceva mia nonna: ci si scalda con la legna che si ha. Ma cercherò di trovare risorse durante l’iter parlamentare’ ha concluso il ministro dell’istruzione.