Personale ATA: FederATA chiede un incontro con Bussetti e Di Maio
Personale ATA: FederATA chiede un incontro con Bussetti e Di Maio

FederATA è una realtà sindacale istituita con lo scopo di tutelare i diritti dei lavoratori appartenenti al personale ATA. Una categoria che soffre da sempre di molte ingiustizie e problematiche e diritti mai del tutto risconosciuti. Come leggiamo da un recente comunicato pubblicato da Orizzonte Scuola, FederATA lamenta il fatto che il Governo abbia reso disponibile solamente 6000 posti ATA, quando il numero da ricoprire sarebbe in realtà di gran lunga maggiore in tutta la Penisola.

Personale ATA: le cooperative hanno voce in capitolo?

Come leggiamo dal comunicato di FederATA, pur nutrendo comprensione nei confronti di lavoratori di ditte e cooperative per il servizio che offrono, queste sono realtà ben distanti dai reali precari ATA, che da sempre, nonostante ie grosse limitazioni e le poche tutele, si sono sempre adoperati per svolgere bene il loro lavoro all’interno della scuola pubblica statale.

Per FederATA è di conseguenza una vittoria che le istituzioni abbiano compreso quanto scritto dal sindacato riguardo gli apparati di pulizia, ma allo stesso tempo ci si aspetta il giusto riconoscimento del valore che ha il personale tecnico, amministrativo ed ausiliario all’interno delle nostre realtà scolastiche.

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Un incontro Bussetti e Di Maio

Sempre nel comunicato, FederATA chiede un possibile incontro con il ministro dell’istruzione Marco Bussetti e con il ministro del lavoro Luigi Di Maio. Quest’ultimo si è offerto di incontrare studenti e docenti, senza però menzionare gli ATA che, fino a prova contraria, svolgono un ruolo essenziale all’interno dell’apparato Scuola

I membri di FederATA temono una sorta di svalutazione da parte della massa nei confronti di tale realtà sindacale, quando invece è risaputo che molti stimano tale associazione, equiparandola a blasonati movimenti politici quale Lega e 5 Stelle. Scopo di FederATA è lavorare per la tutela di categorie il più delle volte ignorate e bistrattate dagli apparati statali. Sempre FederATA nota con un certo stupore e risentimento come i politici chiedano spesso aumenti per docenti e dirigenti scolastici, ignorando (ingiustamente) il personale ATA, alla stregua di un’occupazione di Serie B.