La ricorrenza di Ognissanti del 1 novembre quest’anno cade di giovedì. Si tratta della prima occasione di stop didattico in tutte le scuole. Il Miur ha comunicato le disposizioni che danno luogo al ponte di Ognissanti. Le modalità sono diverse da regione a regione e ovunque dovrà essere rispettata la regola del limite minimo di giorni di lezioni per la validità dell’anno scolastico che è di 200 giorni. Lo stop più lungo sarà quello che partirà dal 29 ottobre al 4 novembre praticato dalla provincia autonoma di Bolzano del Trentino Alto Adige. Vediamo cosa prevede il calendario scolastico regione per regione.

Nessun ponte

Nessun ponte è stato disposto in Sicilia, unica regione del Sud, Lazio e Toscana nelle regioni centrali, Friuli Venezia Giulia e Lombardia al nord. In base al criterio dell’autonomia scolastica, eventuali rettifiche potranno essere deliberate nei prossimi giorni per calendarizzare il primo stop didattico dell’anno. Sardegna e Marche hanno già deciso di chiudere per venerdì 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti. Gli studenti di queste regioni riapriranno i libri lunedì 5 novembre.

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Stop lungo

Decisamente più generoso il calendario scolastico per gli studenti, il personale ATA e docenti e dirigenti scolastici di tutte le altre regioni dove il ponte comprenderà anche la giornata di sabato 3 novembre. La pausa delle attività didattiche durerà complessivamente 4 giorni così ripartite per area geografica:
Nord
Piemonte
Liguria
Trentino
Alto Adige
Valle d’Aosta
Veneto
Emilia Romagna
Centro
Abruzzo
Umbria
Sud
Molise
Basilicata
Campania
Puglia
Calabria