Concorso straordinario e abuso contratti a termine: le risposte dello studio Santonicola
Concorso straordinario e abuso contratti a termine: le risposte dello studio Santonicola

Prosegue la rubrica di Scuolainforma, curata dallo studio legale Santonicola, nella quale forniremo – di volta in volta – una consulenza legale gratuita ai nostri lettori. Se vorrete sottoporci i vostri quesiti legali, potrete scriverci al seguente indirizzo: legale@scuolainforma.it. Risponderemo nel più breve tempo possibile in questa sezione.

Di seguito, pubblichiamo le risposte ai due quesiti pervenutici nella settimana appena trascorsa, riguardanti due ricorsi.

Quesiti legali 29/10: lo studio Santonicola risponde

1° QUESITO

RICORSO CONCORSO SEMPLIFICATO DIPLOMATI MAGISTRALI (COLLOQUIO ORALE NON SELETTIVO).

Gentile Avvocato, ho visualizzato su facebook che l’associazione M.S.A. si è rivolta al suo studio per avviare un ricorso a tutela dei Diplomati Magistrali, esclusi dal  Concorso straordinario Infanzia/Primaria, di prossima pubblicazione, consistente in una prova orale non selettiva. Ho sempre lavorato presso le scuole primarie paritarie, mai nello Stato. E’ possibile che debba intraprendere un giudizio per partecipare al colloquio?

Avv. Aldo Esposito. Gentile Docente. Solo quanti posseggano il diploma magistrale (conseguito entro il 2001/02) o la laurea in Scienze della Formazione Primaria ed un servizio specifico, anche non continuativo, sul posto comune o di sostegno, esclusivamente svolto presso le scuole statali nel corso degli ultimi otto anni, potranno partecipare al concorso “senza ricorso”.

In ragione di tanto, i docenti con diploma magistrale (titolo anche rilasciato al termine della scuola magistrale triennale o quinquennale, conseguito entro l’a.s 2001/02) o laureati in scienze della formazione primaria, in possesso di servizio (specifico e non, sulla materia o sul sostegno) presso le scuole paritarie, esclusi dal citato concorso, potranno presentare ricorso, lamentando una disparità di trattamento tra il servizio statale/paritario (ai fini dell’accesso alla prova valutativa) sebbene il sistema nazionale di istruzione sia costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private (nonchè degli enti locali) e le suddette scuole paritarie svolgano un servizio pubblico.

RICORSO SCATTI STIPENDIALI E RICONOSCIMENTO DELLA “RETRIBUZIONE PROFESSIONALE DOCENTI”. LE POSSIBILITÀ DI ACCOGLIMENTO DERIVANO DALLA CORTE DI CASSAZIONE.

2° QUESITO

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Gentile Avvocato Santonicola, sono un docente precario che ha alle spalle tanto preruolo, avendo stipulato supplenze anche brevi e saltuarie ed essendosi ritrovato a percepire importi ridotti al minimo, in assenza degli avanzamenti professionali (scatti stipendiali) e dei compensi accessori. Eppure apprendo che la retribuzione professionale docenti (compenso nel cedolino stipendiale che mi è stato più volte negato) secondo la Cassazione spetta anche al personale contrattualizzato, in sostituzione degli insegnanti a tempo indeterminato per un breve periodo. In parole semplici tra scatti stipendiali e retribuzione professionale docenti potrei recuperare importi consistenti. Posso presentare ricorso?

AVV. CIRO SANTONICOLA. Si conferma la possibilità del ricorso. La Cassazione civile, Sez. lavoro, con ordinanza 27/07/2018, n. 20015, ha elaborato il seguente principio di diritto: la “retribuzione professionale docenti” a tutto il personale docente ed educativo, si interpreta – alla luce del principio di non discriminazione di cui alla clausola 4 dell’accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE – nel senso di ricomprendere nella previsione anche tutti gli assunti a tempo determinato, a prescindere dalle diverse tipologie di incarico previste dalla l. n. 124 del 1999 (tra queste, le supplenze brevi e saltuarie).

Sulla base di tale decisione stiamo inserendo nei ricorsi “scatti stipendiali e 180 per 3 II Fascia” dinanzi alle magistrature del lavoro, a tutela dei docenti precari che abbiano stipulato contratti di supplenza breve e saltuaria in sostituzione del personale assente, l’ulteriore domanda finalizzata al recupero della Retribuzione Professionale Docenti, ponendoci l’obiettivo di recuperare importi in taluni casi consistenti, derivanti da un trattamento economico accessorio illegittimamente negato dal M.I.U.R.

Per ulteriori info/quesiti sul “RICORSO SCATTI STIPENDIALI E RICONOSCIMENTO DELLA RETRIBUZIONE PROFESSIONALE DOCENTI”, si inoltri WhatsApp scritto al numero 3661828489.