Il depennamento dalle graduatorie preoccupano i diplomati magistrali per via dell’impossibilità ad ottenere supplenze. Pertanto assume importanza capire il funzionamento delle graduatorie di merito regionali del concorso straordinario in relazione alle diverse posizioni dei diplomati magistrali che hanno avviato i ricorsi con l’amministrazione. Ai fini della comprensione di quanto trattiamo sarà bene distinguere due casi:

a) depennamento da Gae e inserimento in seconda fascia in  seguito a sentenza di merito negativa del Tar; 

b) depennamento da tutte le graduatorie dopo l’immissione in ruolo disposte dalle graduatorie di merito regionali del concorso straordinario.

Si tratta di due casi distinti e separati che non vanno confusi tra di loro.

Da GAE

I docenti che dovessero essere soggetti all’espunzione da Gae per la definizione del contenzioso con l’amministrazione, potranno sempre essere individuati come destinatari di contratti di supplenza con convocazione dalla seconda fascia delle graduatorie di istituto. Contemporaneamente potranno partecipare al concorso straordinario, sostenere il colloquio orale previsto ed essere inseriti nelle graduatorie di merito regionali dalle quali si verrà convocati per lo svolgimento dell’anno di prova. Il comma 5 dell’articolo 10 del decreto pubblicato in Gazzetta esonera dall’anno di prova coloro che lo hanno già sostenuto in forza di provvedimenti cautelari positivi. Il depennamento dalle Gae per sentenza di merito negativa non incide minimamente sulla posizione dei docenti inseriti nelle nuove Grame. Da queste non si potranno ottenere supplenze, rimanendo per questo scopo la presenza nelle graduatorie di istituto o nelle Gae con la riserva la possibilità di essere chiamati per la stipula dei contratti a termine.

Potrebbe interessarti:  Diplomi falsi per ottenere il posto, indagato Personale ATA

Da graduatorie di merito regionali

Il depennamento dalle graduatorie di merito regionali del concorso straordinario ha degli effetti completamente diversi rispetto a quello derivante dalle sentenze di merito negative. La disposizione si trova al comma 7 dell’articolo 10: “L’immissione in ruolo da una delle graduatorie di merito straordinarie regionali comporta, ai sensi dell’art. 4, comma 1 -decies , del decreto-legge, la decadenza dalle altre graduatorie del predetto concorso nonché dalle graduatorie di istituto e dalle graduatorie ad esaurimento di cui all’art. 1, comma 605, lettera c) , della legge 27 dicembre 2006, n. 296”. Ciò significa che si continuerà a lavorare su supplenze fintanto che non si verrà immessi in ruolo. Soltanto allora si verrà nati da tutte le graduatorie esistenti.