Le correzioni al FIT sono argomento di discussione all’interno della bozza del DEF. Da mesi i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado chiedono ai politici la modifica del decreto legislativo 59/2017. Alcune di queste, stando alla bozza in possesso della redazione di Scuolainforma, sarebbero già state recepite. La prima è quella che riduce il percorso da 3 anni a uno solo. Avvertiamo, per dovere di informazione, che l’opera di revisione non è ancora terminata e potrebbe dunque essere suscettibile di ulteriori modifiche prima dell’approvazione definitiva con la prossima Legge di Bilancio.

Vincolo di permanenza

Il primo correttivo al d.lgvo. 5972017 riguarda la durata temporale che viene portata ad un solo anno per il conseguimento della specializzazione necessaria, a cui si accede dopo aver vinto il concorso che prevede lo svolgimento degli esami scritti e orali. Oltre alla modifica sostanziale del percorso triennale FIT rivolto ai docenti non abilitati, con un solo anno per il conseguimento della specializzazione, viene istituito il vincolo di permanenza nella sede scolastica per 4 anni al termine dello svolgimento dell’anno di prova. Come già anticipato nei giorni scorsi, i docenti non verranno più assunti su ambito ma saranno assegnati direttamente alla sede scolastica sulla quale verranno convocati. Nell’infografica che segue vengono specificati i casi di esclusione e in quale percentuale verranno immessi nelle Grame.

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Ripetitibilità

Sin dalla sua comparsa sulle scene il decreto legislativo 59/2017 era stato attaccato sull’articolo 17 dedicato alla fase transitoria dei docenti abilitati. La lente della critica era finita sulla disposizione di depennare i docenti prima della fine dell’anno di prova e sulla disapplicazione di quanto prevedevano il Testo Unico e la stessa legge 107 sulla possibilità di ripeterlo in caso di esito negativo. Nell’infografica seguente sì nota come queste disposizioni vengano corrette, postergando il depennamento a dopo il ruolo, consentendo altresì la ripetibilità dell’anno di prova.