Scuola, permessi straordinari retribuiti docenti e ATA 2019: scadenza e modalità di richiesta
Scuola, permessi straordinari retribuiti docenti e ATA 2019: scadenza e modalità di richiesta

Come riportato dal quotidiano economico ‘Italia oggi’, sono oltre 30mila i lavoratori della scuola che, nel 2018, hanno usufruito dei permessi straordinari retribuiti, nella misura massima di 150 ore annuali individuali secondo quanto predisposto dall’articolo 3 del dpr 23 agosto 1988, N. 395.

Permessi straordinari, termine ultimo 15 novembre salvo altra disposizione regionale

Chi volesse chiedere il rinnovo per l’anno 2019 di tali permessi o, comunque, farne richiesta per la prima volta, ci sarà tempo fino al prossimo 15 novembre, salvo altra disposizione a carattere regionale. Sarà possibile inoltrare la propria richiesta per il tramite del dirigente scolastico del circolo didattico o della scuola in cui si presta servizio, tramite apposita istanza indirizzata all’ufficio scolastico territoriale della provincia in cui ha sede la scuola di servizio.
permessi straordinari andranno utilizzati nel periodo intercorrente il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019 per frequentare corsi finalizzati al conseguimento del titolo finale dei corsi abilitanti e per l’insegnamento su posti di sostegno nonché corsi di riconversione o di qualifica; di un diploma di laurea triennale o specialistica; dei titoli di studio post universitari purché previsti dagli statuti delle università statali o legalmente riconosciute o di altro titolo di pari grado a quello già posseduto.

Tocca al dirigente scolastico la riorganizzazione del lavoro

I permessi possono essere concessi a condizione che sia possibile presentare la documentazione inerente all’iscrizione a tali corsi, agli esami sostenuti e l’attestazione della partecipazione alle lezioni, provvedendo alla certificazione del collegamento presso le università telematiche durante l’orario di lavoro. Ciascun ufficio scolastico territoriale potrà concedere i suddetti permessi in una misura non superiore al 3 per cento dei docenti e personale Ata in servizio nel corso dell’anno scolastico 2018/2019.
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