Non passa giorno che, purtroppo, non ci ritroviamo a commentare episodi di bullismo e violenza nelle scuole.
Dopo l’aggressione avvenuta la scorsa settimana a Vimercate in provincia di Monza-Brianza, dove un’insegnate è stata colpita con una sedia dai suoi alunni, altri 3 episodi vengono segnalati in questi giorni.

Un ragazzino autistico vittima di atti di bullismo all’interno della sua classe. Una bimba delle elementari insultata dai suoi compagni per il colore della sua pelle. Una mamma che sputa alla maestra perché rimproverata per un ritardo.

Ragazzo autistico aggredito, ma la scuola non denuncia

Il primo episodio è accaduto in Toscana dove, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tirreno, Il ragazzino è stato preso di mira da due compagni che lo hanno percosso e offeso nei corridoi prima e nei bagni della scuola poi.
A sporgere denuncia al Tribunale dei Minori sono stati però i genitori del bambino e non l’Istituto. Cosa che lascia quanto meno perplessi…

I genitori si sono molto preoccupati sopratutto per il risvolto psicologico dell’aggressione. “È scosso, turbato. Ha subito almeno un colpo al braccioma il vero problema è rappresentato dalle ripercussioni a livello psicologico“ ha dichiarato la mamma.

“Mi chiamano cacca perché sono nera”

«Papà perché sono nata tutta scura? A scuola mi dicono cacca, non voglio tutto marrone, voglio solo tutto bianco»

Queste le sconvolgenti parole che una bimba di quattro anni ha detto al suo papà. È successo a Napoli, dove l’uomo ha filmato il dialogo avuto con la figlia e pubblicato il video su Facebook per denunciare la cattiveria subita a scuola dalla piccola.

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«Mai avrei voluto pubblicare un video del genere – scrive il genitore – ma da padre ho il dovere di farlo. Sia chiaro, non è un’accusa ai bambini nominati che non hanno colpe. È un modo per far capire agli adulti il male che possiamo causare con la nostra superficialità». Il giovane papà ha spiegato di aver avuto la bimba dalla sua compagna, un’italiana di origini ghanesi. «La storia andava avanti almeno da un anno – dice il papà – il collegamento “cacca-pelle scura” l’ha fatto lei da sola, è molto sensibile. Devo dire che le maestre dopo che hanno visto il video si sono commosse e hanno fatto una riunione in classe».

Sputi e insulti alla maestra

Non solo bullismo, ma ancora violenza nei confronti dei docenti. A Saronno, in provincia di Varese, lo scorso venerdì al suono della campanella tutti i genitori recuperano i bambini. Tutti tranne una che, e non è la prima volta, è in ritardo. Una maestra rimane ad aspettare insieme alla bambina e prova a contattare la mamma. Nulla. La donna si presenta con mezz’ora di ritardo e la maestra, dopo essersi confrontata con i dirigenti scolastici, decide di affrontare la situazione avvisando la mamma che l’istituto non avrebbe tollerato altri ritardi. La prossima volta la scuola si sarebbe rivolta alla Polizia locale. Questa “minaccia” ha fatto scattare la reazione della mamma che ha aggredito con sputi e insulti la maestra.
La donna è stata denunciata dall’insegnante.