Scuola, specializzazione sostegno, notizie 6/11: le novità in arrivo
Scuola, specializzazione sostegno, notizie 6/11: le novità in arrivo

Specializzazione sostegno: la bozza della legge di bilancio modifica i requisiti di accesso ai corsi, rispetto a quanto previsto dal D.lgs. 59/2017. Il decreto 59 prevede che per diventare insegnanti di sostegno bisogna superare il concorso. A sua volta, l’accesso al concorso richiede la laurea più i 24 CFU. Il diploma di specializzazione si ottiene al termine del primo anno FIT (sostituto in LdB con il percorso annuale di formazione iniziale e prova).

Specializzazione sostegno, requisiti previsti dalla legge di Bilancio

La legge di bilancio interviene sui requisiti richiesti per accedere ai corsi di specializzazione sostegno, modificandoli o integrandoli. Salvo modifiche prima della sua definitiva approvazione, per accedere ai corsi di specializzazione sarà sufficiente essere abilitati all’insegnamento o avere la laurea, più 24 CFU in discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Dunque, è possibile accedere ai corsi di sostegno con la sola laurea e i 24 CFU, oltre che con l’abilitazione. Sui posti disponibili, il ministro Bussetti aveva dichiarato: “Avvieremo anche tre cicli di formazione specialistica per 40 mila posti di insegnante di sostegno, 14 mila per il 2019 e gli altri in tre anni: cerchiamo di porre fine ai problemi per i ragazzi disabili”.

Tra le novità previste dalla bozza della legge di Bilancio troviamo quelle relative al concorso docenti ordinario, agli aumenti stipendiali e alla mobilità e titolarità su ambito.