Concorso straordinario primaria, il personale educativo risulta ancora una volta discriminato

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci da M.S.A. (Multi Service Association) in merito al concorso straordinario per la scuola primaria e infanzia e sulla discriminazione del personale educativo.

Concorso straordinario primaria, il personale educativo risulta ancora una volta discriminato

In occasione del concorso straordinario per la scuola primaria e dell’infanzia, ancora una volta risulta discriminato il personale educativo, a cui è negata la possibilità di accedervi. MSA interviene per tutelare anche questa categoria.
A seguito di numerose segnalazioni ricevute, l’Associazione MSA ha deciso di agire in favore di tutti coloro che fanno parte del personale educativo, che sono risultati idonei al concorso bandito nel 2000 (d.d.g. 28 luglio 2000) o inseriti nelle G.A.E. per le classi di concorso PPPP oppure EEEE.

A tutti questi viene ora negata la possibilità di accedere al concorso straordinario per la scuola primaria e dell’infanzia e, di conseguenza, viene loro preclusa l’opportunità di ottenere il ruolo a seguito di un concorso non selettivo.

Potrebbe interessarti:  AFAM Jazz confermato in graduatoria

“È assurdo che il MIUR continui a negare loro l’accesso al concorso riservato, soprattutto se si considera l’orientamento della Magistratura che ha più volte equiparato gli educatori ai docenti della scuola primaria. Per questo motivo, MSA intende agire immediatamente con un’azione mirata in sede amministrativa a tutela di questa categoria ingiustamente esclusa dal concorso straordinario” commenta il prof. Luciano Scandura, responsabile dell’Associazione MSA – comparto scuola.