Scuola, Legge di Bilancio 2019: in arrivo raffica di emendamenti, ecco quali
Scuola, Legge di Bilancio 2019: in arrivo raffica di emendamenti, ecco quali

La Legge di Bilancio 2019 è in dirittura d’arrivo. Il testo è approdato in Parlamento e nei prossimi giorni si passerà alla presentazione degli emendamenti: la manovra finanziaria, in ogni caso, dovrà essere approvata entro fine anno. Anche per quanto riguarda l’argomento scuola, come per altre questioni, è prevista una raffica di emendamenti, soprattutto dalle forze politiche dell’opposizione. Anche il sindacato Anief, come pubblicato in una nota, ha predisposto oltre 100 emendamenti.

Legge di Bilancio 2019, si prevede una valanga di emendamenti anche sulla scuola

I temi sono svariati: si va dalla pensione anticipata con quota 96 all’Ape social, da allargare a tutti gli insegnanti; dal riscatto gratuito della laurea alla stabilizzazione dei precari che hanno svolto oltre 36 mesi di servizio; dalle classi pollaio alla cancellazione dei posti in deroga di sostegno.
Non poteva mancare un’altra questione che sta particolarmente a cuore al giovane sindacato, vale a dire la riapertura delle graduatorie ad esaurimento, la cui blindatura ha portato alla mancata assegnazione di circa 33mila cattedre, oltre al licenziamento di oltre 10mila diplomati magistrali.
Anief insiste sul ripristino del doppio canale di reclutamento dalle graduatorie di istituto oltre all’avvio del tempo pieno al Sud, questione già menzionata dal ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti.

Anief: ‘Incontro con ministro Giulia Bongiorno il 13 novembre’

Il presidente Anief, Marcello Pacifico, sottolinea come il suo sindacato, dopo un attento esame, abbia ‘prodotto una lunga serie richieste di modifica, la cui attuazione permetterebbe alle nostre scuole di affrancarsi da problemi cronici e limiti oggettivi che oggi le soffocano e che spesso compromettono la produzione di un servizio formativo adeguato ad un Paese avanzato. Il nostro sindacato Anief, insieme alla Cisal, chiederà di essere ascoltato, quindi, dalla V Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, incaricata di esaminare il disegno di Legge di Stabilità 2019. E ribadirà le istanze al ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, nel già previsto incontro del prossimo 13 novembre – conclude Pacifico – da svolgersi presso la Funzione Pubblica‘.

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