Il concorso straordinario parte ufficialmente con il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 novembre 2018. Le domande di partecipazione potranno essere presentate da lunedì 12 dicembre 2018 sul sistema Polis istanze online. Con questo articolo iniziamo la rassegna delle diverse problematiche che sorgono in relazione alla partecipazione al concorso straordinario. Rileviamo subito come all’interno non sia specificato con esattezza il numero dei posti messi a bando.

Esclusione del servizio svolto nelle scuole paritarie

Cominciamo a vedere quali sono i soggetti che sono esclusi dalla possibilità di partecipare, in base ai requisiti previsti all’articolo 3 del bando di concorso. Tra questi figurano i soggetti che nel corso degli ultimi otto anni scolastici hanno svolto il servizio esclusivamente presso le scuole paritarie. L’esclusione di cui si parla è contenuta implicitamente all’articolo 2, alla parte in cui prevede che esso debba essere stato svolto presso le istituzioni scolastiche statali.

Validità anno scolastico 2018/019

Le dichiarazioni rilasciate da qualche parlamentare prima dell’emanazione del bando ufficiale, circa la possibilità di conteggiare anche il servizio dell’anno in corso, non hanno trovato alcun riscontro. Il riferimento sulla validità del servizio svolto compare all’articolo 2, commi a e b, in cui viene specificato che i docenti devono avere svolto un servizio di 24 mesi nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018). La mancanza del riferimento all’attuale anno scolastico 2018/2019 fa sì che esso non possa essere considerato valido come requisito di partecipazione al concorso.

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Esclusione della quota destinata ai lavoratori disabili (L.68/99)

I docenti disabili in regime di Legge 68/99 potranno partecipare al concorso. “Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante «Norme per il diritto al lavoro dei disabili» e successive modificazioni, e il relativo regolamento di esecuzione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333”. Tuttavia il bando non prevede la stessa tutela della legge sopracitata della riserva di posti (il 7%) destinata alle categorie protette.