diplomi falsi

Non sono passati tre mesi dall’inizio dell’anno scolastico che in Campania scoppia il caso dei diplomi falsi per i servizi del personale ATA, in particolare per gli assistenti tecnici, ma anche amministrativi e bidelli.

Le verifiche sono partite per casi di supplenze sia brevi che annuali in scuole paritarie e, come riporta il quotidiano napoletano “Il Mattino”, nei prossimi giorni verranno verificati tutti i titoli di studio pervenuti alle scuole della zona di Salerno. L’indagine interessa circa 2000 ausiliari e addetti nell’ambito dell’aggiornamento delle graduatorie d’istituto per il personale ATA. L’Ufficio Scolastico Regionale farà, per questo motivo, controlli a tappeto chiedendo a tutte le scuole paritarie di Salerno e provincia di verificare i titoli dichiarati da assistenti tecnici, amministrativi e bidelli precari.

Questi nuovi controlli sono gli ultimi di una lunga serie partiti dall’inchiesta sui cosiddetti “diplomifici” della provincia Salernitana. Sotto la lente degli inquirenti sono finite scuole paritarie dell’Agro Nocerino Sarnese e la zona sud della provincia.

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Il sospetto della Procura è che alcuni operatori tecnico-amministrativi precari abbiano dichiarato titoli di servizio non regolari (quindi senza copertura contributiva dell’Inps). Addirittura si indaga su falsi diplomi presentati per poter accedere alle graduatorie.

Purtroppo non è la prima volta che scuole e personale vengono indagati per fatti del genere. All’inizio dello scorso mese di Ottobre, la Procura della Repubblica di Agrigento ha sequestrato 22 diplomi di scuola superiore relativi all’anno scolastico 2014/2015. Per questi fatti il Procuratore siciliano parlava di un vero e proprio “sodalizio criminale dedito all’indebito rilascio di diplomi di maturità”. L’attività illegale rendeva molto bene a presidi e insegnanti indagati consapevoli dell’illecito; infatti nel corso della stessa indagine sono stati sequestrati quasi 400.000 euro.