Il funzionamento delle graduatorie di merito regionali del concorso straordinario infanzia/ primaria è uno dei temi centrali all’attenzione dei diplomati magistrali. Il bando del 9 novembre 2018 indica genericamente il modo con il quale il docente verrà immesso in ruolo dalle graduatorie di merito regionali. All’art. 10 comma 4 troviamo scritto che “Le graduatorie sono utilizzate annualmente, nei limiti di cui all’art. 4, comma 1-quater, lettera b) del decreto-legge, ai fini dell’immissione in ruolo e sino al loro esaurimento.” Il riferimento è al Decreto Dignità dello scorso 17 luglio 2018 di cui stralciamo la parte di interesse.

1-quater. Il restante 50 per cento dei posti di docente vacanti e disponibili, sia comuni, ivi compresi quelli di potenziamento, che di sostegno, la cui messa a concorso sia autorizzata ai sensi dell’articolo 39, comma 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nella scuola dell’infanzia e in quella primaria è coperto annualmente mediante lo scorrimento delle graduatorie di merito delle seguenti procedure concorsuali, attribuendo priorità a quella di cui alla lettera a); vale a dire

a) concorsi banditi nell’anno 2016 ai sensi dell’articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio 2015, n. 107, limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, sino al termine di validità delle graduatorie medesime, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso; riportiamo per chiarezza di seguito il comma b citato nel bando

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b) concorso straordinario, bandito in ciascuna regione, al quale, al netto dei posti di cui alla lettera a), è destinato il 50 per cento dei posti di cui all’alinea sino a integrale scorrimento di ciascuna graduatoria regionale; ciascuna graduatoria regionale è soppressa al suo esaurimento; ricordiamo che si procederà ad immettere in ruolo da Grame in quelle regioni e in quelle cdc ove la Gae risulti esaurita.

Depennamento dalle graduatorie

Precisato il funzionamento vediamo adesso quali sono i casi in cui si verrà depennati. Atteso che le graduatorie saranno utilizzate fino al loro completo esaurimento, ossia fin quando vi sono docenti ancora in attesa, osserviamo quanto scritto nel bando di concorso. L’articolo 10 comma 8 dice chiaramente che, se si rinuncia al ruolo con convocazione dalle graduatorie di merito regionali, il docente viene depennato soltanto da queste. Nel caso opposto, vale a dire se si accetta il ruolo, sì decade da tutte le graduatorie: cioè da Grame, da Gae e da Graduatorie di Istituto. Questo è scritto al comma 7 dell’articolo 10 in questione.