Diritto al sostegno alunno diversamente abile: immediata esecuzione sentenza

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dello Studio Legale Esposito/Santonicola a proposito di un’esemplare sentenza del TAR Campania circa il riconoscimento del diritto da parte dello studente diversamente abile all’assistenza di un insegnante di sostegno con un numero congruo di ore. Vediamo di cosa si tratta.

Riconoscimento del diritto dell’Alunno/Studente diversamente abile ad essere assistito da un insegnante di sostegno per un numero congrue di ore.

Vittoria al TAR Campania-Napoli in poco più di un mese dall’avvio del ricorso, con contestuale nomina di un commissario ad acta, Funzionario pubblico, per assicurare l’immediata esecuzione della sentenza!

Con ricorso al T.A.R. Napoli, depositato in data 25/09/2018, la ricorrente, esercente la potestà sul minore, ha impugnato il provvedimento, emesso da una scuola del comune di Pompei (NA), con il quale era stato assegnato alla predetta minore (già riconosciuta portatrice di handicap), nell’anno scolastico 2018/2019, l’insegnante di sostegno per un numero di ore settimanali (14) ritenuto non sufficiente rispetto alla patologia dalla quale risulta affetta.

La parte interessata ha chiesto, in particolare, l’accertamento del diritto ad ottenere, dall’Amministrazione Scolastica competente, l’assegnazione dell’insegnante di sostegno per un monte ore adeguato alla patologia.

All’udienza camerale del 24/10/2018, il ricorso, sentite le parti, è passato in decisione.

Si riportano gli estratti essenziali della sentenza recante numero 6438 del 2018, emessa dal T.A.R. Napoli Sez. IV e pubblicata in data 05.11.2018:

L’attribuzione al minore, da parte dell’Amministrazione scolastica, di un limitato numero delle ore di sostegno, in mancanza del documento tecnico che ne stabilisca la finalità concreta e le quantifichi espressamente, comporta la declaratoria di illegittimità del provvedimento impugnato e la condanna dell’Amministrazione scolastica alla redazione del PEI per l’anno scolastico in corso (o documento analogo di pari funzione) ed alla sua esecuzione, mediante attribuzione alla persona disabile dell’insegnante di sostegno per il numero di ore ivi quantificate dall’Amministrazione in relazione alla gravità della patologia riportata.

Va riconosciuto il diritto del minore ad essere assistito da un insegnante di sostegno secondo il rapporto o la quantificazione che verranno determinati nel Programma Educativo Individuale (o documento analogo) coerentemente con i contenuti dello stesso, e che l’Amministrazione scolastica è condannata a redigere …L’Amministrazione darà esecuzione alla predetta sentenza entro giorni quindici dalla notificazione o comunicazione… In caso di inutile decorso del termine di cui sopra, si nomina sin d’ora il Dirigente Generale per le Risorse Umane e Finanziarie del MIUR, con facoltà di delega ad un funzionario dell’Ufficio, e con facoltà di farsi assistere da ausiliari specializzati (questi ultimi ai soli fini della redazione del PEI). Il Commissario, entro trenta giorni dalla scadenza del termine precedente, darà corso agli adempimenti necessari ad assicurare l’esecuzione della presente sentenza”.

La parte resistente è stata, infine, condannata al pagamento delle spese processuali, liquidate in complessivi €.1.500,00, oltre agli altri accessori dovuti per legge.

Al fine di richiedere info specifiche sul ricorso per la corretta assegnazione delle ore di sostegno agli alunni con disabilità”, le famiglie e gli operatori scolastici possono inoltrare sms WhatsApp al numero 3661828489 o segnalazioni all’indirizzo e-mail scuolainmovimento82@gmail.com

La stessa Corte Costituzionale, con la pronuncia n. 80/2010, ha affermato come “ragioni di possibili oneri, a carico della finanza pubblica, non possano ostacolare il riconoscimento del diritto alle ore di sostegno per gli alunni/studenti diversamente abili“.