Ricorso TFA sostegno 2019 specifico per la classe di concorso A066: l'avvocato risponde
Ricorso TFA sostegno 2019 specifico per la classe di concorso A066: l'avvocato risponde

Le risposte dell’Avvocato del 15/11 – Anche questa settimana pubblichiamo le risposte ai quesiti dei nostri lettori attraverso la rubrica “L’Avvocato risponde”, curata con professionalità dallo Studio legale Esposito/Santonicola.

Le domande della settimana

1) RICORSO “CONCORSO STRAORDINARIO SCUOLA DELL’INFANZIA/PRIMARIA-DOCENTI CON SERVIZIO PRESSO SCUOLE PARITARIE”.  IL FONDAMENTO DELL’AZIONE GIUDIZIARIA.

Domanda – Gentile Avvocato, sono un docente precario della primaria, in possesso del diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02. Ho svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, tre anni di servizio specifico alle dipendenze delle scuole paritarie; tuttavia mi vedo preclusa la possibilità di partecipare al concorso straordinario a cattedra per la primaria, consistente in un colloquio orale non selettivo, in quanto riservato ai soli docenti che hanno insegnato – nel corso delle ultime otto annualità scolastiche – presso le istituzioni statali.

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Quanto avvenuto mi sembra assurdo!

Su quale argomento si basa il ricorso proposto dal vostro studio?

Risposta – Gentile Docente, la L. 10 marzo 2000, n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione) ha stabilito che il sistema nazionale di istruzione è costituito tanto dalle scuole statali quanto dalle scuole paritarie, ragion per cui non si comprende la motivazione dell’esclusione dal concorso di quanti, avendo svolto anche nelle scuole paritarie un servizio pubblico, sarebbero, a nostro parere, discriminati.

Le linko, a questo punto, il ricorso di suo interesse, avviato dallo studio in collaborazione con l’associazione M.S.A. del prof. Luciano Scandura. Noterà che, tra le categorie di possibili partecipanti all’azione giudiziaria, sono presenti “i docenti che abbiano maturato servizio (infanzia o primaria) esclusivamente presso le istituzioni scolastiche paritarie”. Clicchi pure sotto: https://scuolalex.it/ricorso-concorso-semplificato-diplomati-magistrali-e-laureati-sfp-colloquio-orale-non-selettivo/

Avv. Aldo Esposito.

2) “RICORSO STABILIZZAZIONE DOCENTI DI TERZA FASCIA G.I. CON TRE ANNI DI SERVIZIO”.  L’ABUSO DI CONTRATTI A TERMINE, SUI POSTI VACANTI, MERITA, QUALE RISPOSTA SANZIONATORIA, L’ORDINE GIUDIZIARIO DI STIPULARE UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO.

Domanda – Gentile Avvocato Santonicola, sono un docente precario della terza fascia G.I. che ha lavorato nella scuola pubblica per numerosi anni, in forza di reiterati contratti di lavoro a tempo determinato. Avendo sottoscritto contratti su contratti, a pochi giorni dall’avvio degli anni scolastici, su posti privi di titolare, impropriamente definiti, secondo il mio punto di vista, posti sull’organico di diritto, essendomi stata preclusa, tra l’altro, la possibilità di partecipare al piano straordinario di immissione in ruolo previsto dall’ultimo governo Renzi (in quanto non aperto alla terza fascia delle graduatorie di istituto) posso domandare una stabilizzazione, per via giudiziaria, anche invocando la normativa europea?

Risposta – Gentile docente, l’assegnazione di supplenze sui posti in organico di fatto che l’Amministrazione avrebbe potuto menzionare tra quelli in “organico di diritto”, in quanto privi di titolare, potrà certamente legittimare una richiesta giudiziaria finalizzata ad accertare e dichiarare, come sanzione per abuso nell’utilizzazione dei contratti a termine oppure quale risarcimento in forma specifica per illegittima apposizione del termine, l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Tale richiesta rappresenterà la necessaria risposta giudiziaria al nuovo sistema di reclutamento, in fase di approvazione con la legge di Bilancio 2019, nell’ipotesi in cui ai precari storici non abilitati, con 36 mesi di servizio, sarà destinato il solo 10% dei posti di un nuovo concorso, ordinario e selettivo, descritto dalla bozza del testo di riforma.

Avv. Ciro Santonicola

Per info/quesiti ancora più specifici, si inoltri WhatsApp scritto al numero 3661828489.