L’accantonamento dei posti per le graduatorie pubblicate entro il 31 dicembre 2018, per quelle cdc in cui sono stati fatti i colloqui orali, non basta. L’appello accorato dei docenti abilitati ancora in attesa della definizione dei calendari è stato raccolto da alcuni parlamentari della Lega. Le procedure della prossima mobilità potrebbero ancora erodere la quota percentuale di cattedre da destinare ai docenti che stanno affrontando la fase transitoria prevista dal decreto legislativo 59/2017.

Ritocchi in Legge Bilancio

La Legge di Bilancio 2019 contiene i correttivi al FIT. Per i docenti abilitati della seconda fascia è stata prevista la ripetitibilità dell’anno di prova e il depennamento dalle altre graduatorie solo all’acquisizione del ruolo. Tuttavia queste misure sono ancora insufficienti, stanti le difficoltà legate alla formazione delle commissioni che producono consistenti ritardi nella pubblicazione delle graduatorie di merito regionali. Se non si metterà mano nuovamente alla questione, così come ebbe a fare il DM n. 631/2018 che ha disposto la proroga dei termini per pubblicare le graduatorie (GMRE) del concorso 2018, a settembre del 2019 non sarà possibile iniziare l’anno di prova.

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Emendamento in discussione

L’accantonamento dei posti disposto fin qui dal ministero potrà soddisfare le esigenze di 8000 aspiranti su 32000 concorrenti totali. Per i restanti 24000 occorre intervenire prima che la Legge di Bilancio venga ufficialmente varata. E a questo punto che si inserisce un emendamento che la Lega intende presentare, in modo tale da poter disporre l’accantonamento delle cattedre da assegnare agli abilitati anche per l’a.s. 2019/20. Entro la prossima settimana, giovedì 22 novembre 2018, sono attese novità in questo senso.