Scuola, ministro Bussetti: 'Tassa sulle bevande zuccherate per finanziare Università'
Scuola, ministro Bussetti: 'Tassa sulle bevande zuccherate per finanziare Università'

Il ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘Repubblica’, pubblicata in data odierna, venerdì 16 novembre. Il numero uno del dicastero di Viale Trastevere ha parlato di Università e di Ricerca, insieme al suo vice Lorenzo Fioramonti. ‘Per finanziare l’università italiana, stiamo lavorando a una tassa sulle bevande zuccherate‘, ha dichiarato il ministro.

Bussetti: ‘I soldi della sugar tax vadano alla Ricerca’

‘Avrebbe un doppio valore, quello di limitare le malattie cardiovascolari e aiutare il progresso scientifico’. Bussetti ritiene, inoltre, che l’iniziativa debba essere accompagnata da uno spot che ne spieghi il valore.

Parlando di università, viene fatto presente al ministro come i precari superino gli assunti a tempo indeterminato. ‘Il problema ce lo siamo posti appena insediati – ha risposto il ministro – nasce dal blocco del turnover dei professori. E’ un processo di lungo periodo quello della stabilizzazione dei ricercatori, speriamo di fare di più nella Legge di Bilancio con gli emendamenti’.

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Bussetti: ‘Il blocco delle carriere di docenza allunga il periodo da ricercatore sino ai 40 anni’

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A proposito del fatto che nell’università italiana si sono perse quindicimila cattedre, Bussetti risponde così: ‘In Italia siamo messi peggio di tutti, perché da noi c’è un problema specifico vale a dire il blocco delle carriere di docenza che allunga il periodo da ricercatore sino ai 40 anni. Dobbiamo intervenire lì’, ha ribadito il ministro.

La soluzione sarebbe quella di mettere ‘un tetto agli assegni di ricerca. Un limite temporale. Le università ne abusano – ha sottolineato Bussetti – perché sono detassati. Inoltre in Parlamento c’è un disegno di legge che intende dare al ricercatore lo status di dipendente a tempo determinato’.