Le risposte ai vostri quesiti, 30/12: incarico triennale e mobilità
Le risposte ai vostri quesiti, 30/12: incarico triennale e mobilità

Le due domande dei nostri lettori oggi riguardano il diritto a partecipare al Concorso straordinario e il motivo del mancato riconoscimento del punteggio nelle GI dopo il passaggio di ruolo.

Continua la pubblicazione delle risposte ai vostri quesiti attraverso la rubrica ideata da Scuolainforma e curata dall’Associazione Docenti MSA.

Le risposte ai vostri quesiti del 21/11

Anonimo: domanda n.1

Buongiorno, sono una maestra di scuola elementare. Ho svolto diversi anni di servizio nella scuola primaria paritaria e 2 anni di servizio nella scuola primaria statale, senza essere presente in classe perché sono stata in congedo per maternità, per via dei miei due figli che sono nati. Ho diritto a partecipare al concorso magistrale straordinario?

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Prof. Scandura Luciano – Si, lei ha diritto a partecipare al concorso straordinario infanzia/primaria, a condizione che i suoi contratti siano stati stipulati tra l’a.s. 2010/11 e l’a.s. 2017/18. Invece, il servizio svolto nella scuola paritaria non è titolo di accesso per questo concorso.

Elisa: domanda n.2

Buongiorno, sono passata di ruolo nella scuola primaria nell’ anno 2010/11 dal concorso del 2000. Nell’anno 2016/2017 ho fatto il passaggio di ruolo nella classe di concorso AB25. Ora nella graduatoria interna di Istituto non mi vengono riconosciuti i 12 punti del concorso ordinario che ho superato per la primaria. È corretto?

Prof. Scandura Luciano – Gentile Docente, la tabella di valutazione dei titoli allegata al CCNI sulla mobilità prevede che i 12 punti siano attribuiti a coloro che  superino un concorso pubblico per esami e titoli, che dia accesso al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza. Quindi, il punteggio per il concorso ordinario valido per la primaria non può essere valutato nella graduatoria interna di Istituto della scuola secondaria di I grado, dove lei attualmente risulta titolare, in seguito a passaggio di ruolo.