revisione profili ATA

Si è insediata oggi, 21 novembre, la Commissione paritetica dell’Aran che avrà il compito di effettuare una revisione dei profili ATA.

Commissione e revisione profili ATA

Secondo quanto indicato dall’articolo 34 del CCNL, la Commissione, istituita per l’aggiornamento delle classificazioni professionali, avrà il compito di analizzare la situazione attuale ed, eventualmente, apportare le modifiche necessarie per valorizzare le competenze del personale rappresentato. Si partirà con una prima fase istruttoria, successivamente si passerà alla valutazione e la verifica dei vari casi.

I compiti della Commissione saranno:

  • analisi delle caratteristiche dell’attuale sistema di classificazione professionale, anche in chiave di raffronto con quelli vigenti in altri settori pubblici e privati o in altre istituzioni scolastiche ed educative dei Paesi europei;
  • valutazione di efficacia ed appropriatezza di tale sistema, con riferimento
  • all’organizzazione del lavoro, alle funzioni e alla struttura delle istituzioni
  • scolastiche;
  • verifica delle declaratorie di area, in relazione ai cambiamenti dei processi lavorativi, indotti dalle innovazioni di servizio o processo e dalle nuove tecnologie. Alle conseguenti esigenze di fungibilità delle prestazioni e di valorizzazione delle competenze professionali;
  • verificare la possibilità di rappresentare e definire in modo innovativo i contenuti professionali. Di individuare nuove figure professionale, nell’ottica di sostenere i processi di cambiamento organizzativo e di incentivare comportamenti innovativi;
  • verifica del sistema di progressione economica all’interno delle aree al fine di valorizzare le competenze professionali acquisite e l’esperienza professionale maturata.
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In questa prima seduta i rappresentanti sindacali della Flc Cgil hanno ricevuto dalla delegazione dell’Aran un dossier con i primi dati da analizzare. Come hanno dichiarato i membri della Commissione, i sindacati dovranno tenere conto sia del contratto in essere, sia da quanto stabilito dalle attuali leggi in materia di istruzione.
La revisione dei ruoli, già richiesta da parecchio tempo, è oggi ancora più necessaria alla luce degli ultimi fatti avvenuti che riguardano irregolarità nelle graduatorie e addirittura denunce per falsi titoli di studio scoperti in alcuni istituti scolastici.