NoiPa, comunicato ufficiale: nuova funzionalità per self service 'Detrazioni familiari a carico'
NoiPa, comunicato ufficiale: nuova funzionalità per self service 'Detrazioni familiari a carico'

Sono tanti i supplenti che in questi giorni stanno lamentando il mancato accredito dei propri stipendi da parte di NoiPA. La mancata erogazione è avvalorata anche da uno messaggio presente sul portale dei pagamenti dei dipendenti pubblici oramai da giorni. Il testo di quel messaggio, un po’ equivoco, recita testualmente: “non liquidato per capitolo incapiente”.

NoiPA, lo stipendio non arriva sui conti correnti dei supplenti

La permanenza di questo messaggio sta creando non poca apprensione tra i tanti docenti supplenti in attesa che quella scritta finalmente scompaia e che giungano sui propri C/C gli emolumenti loro dovuti. Il testo, in parte, pare coincidere con un altro messaggio comparso nelle settimane precedenti sui profili personali NoiPA di tanti altri insegnanti. Lo strano avviso compariva nel momento in cui gli stessi tentavano di sapere con esattezza la data di accreditamento degli stipendi sui rispettivi C/C. In quel caso, infatti, il messaggio riportava una frase ancora più equivoca e poco rassicurante: “Respinto per incapienza di fondi nei capitoli di spesa”. Insomma, davvero una brutta situazione quella che stanno vivendo in queste ultime ore i suddetti lavoratori, in attesa che abbia risoluzione definitivamente questa deprecabile vicenda.

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NoiPA e lo strano caso dei messaggi incomprensibili: ecco cosa è successo, a breve gli stipendi saranno accreditati

Fortunatamente, in queste ultime ore, alcune testate giornalistiche specializzate hanno dato una spiegazione plausibile circa il significato di quegli avvisi poco comprensibili. In particolare, entrambe le diciture avvisano gli utenti del fatto che le proprie Istituzioni Scolastiche, una volta accertata la mancanza di fondi (presenti in ciascuno dei capitoli di spesa) non ha potuto procedere ai trasferimenti sui conti correnti dei malcapitati lavoratori.

In effetti, spiegano gli esperti, quelle somme non sono state ancora erogate dall’Amministrazione centrale (Miur) nonostante le scuole abbiano avvisato lo stesso ministero della mancanza di liquidità nei suddetti capitoli di spesa.

Le stesse scuole precisano anche che i trasferimenti saranno effettuati al più presto, così come comunicato loro direttamente dal Miur. Per questa ragione, le Segreterie stanno rassicurando tutti i docenti, “supplenti di breve e lunga durata”, circa l’imminente accreditamento dei rispettivi stipendi. Si tratta solo di attendere pochi giorni e con molta probabilità tra oggi e domani quelle somme saranno regolarmente erogate.