maturità 2019

Maturità 2019: cosa cambia dalle precedenti? Il MIUR con prot. n.3050 del 4 ottobre 2018, aveva fornito le prime indicazioni operative per l’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2018/2019. Tra le novità il numero degli scritti: due anziché tre. È stata eliminata la terza prova elaborata dai commissari d’esame, dando maggior peso ai due scritti redatti a livello nazionale da un team di esperti.

Inoltre, non saranno più scontate come il precedente anno scolastico le materie della seconda prova. Per lo scientifico, ad esempio, la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. La prova potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: matematica e fisica. Inoltre per la prima volta vengono rese disponibili apposite griglie nazionali di valutazione, che consentiranno alle commissioni di garantire maggiore equità nella correzione degli scritti.

Quadri di riferimento e griglie di valutazione  

Il decreto del MIUR protocollo n. 769 del 26/11/2018 evidenzia: Quadri di riferimento e griglie di valutazione per la redazione e lo svolgimento della prima e della seconda prova scritta dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

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Come è noto, infatti, il decreto legislativo 13 aprile 2017, n.62, all’art. 17 (commi 5 e 6), ha previsto, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e delle Linee Guida, la definizione di Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte, nonché, al fine di uniformare i criteri di valutazione delle commissioni d’esame, la predisposizione di griglie di valutazione per l’attribuzione dei punteggi.

I Quadri di riferimento sono stati elaborati per i seguenti percorsi di studio:

• Licei: tutti i percorsi, gli indirizzi, le opzioni, le sezioni;
• Istituti tecnici: tutti gli indirizzi, le articolazioni, le opzioni del settore economico e del settore tecnologico;
• Istituti professionali: tutti gli indirizzi, le articolazioni, le opzioni del settore servizi e del settore industria e artigianato. Per i codici d’esame di Stato che comportano prove specifiche e differenziate (le cosiddette “curvature”), si è provveduto ad elaborare uno specifico Quadro da inserire, nel Quadro relativo all’articolazione o all’opzione di riferimento, una tabella relativa alla/e disciplina/e oggetto d’esame.

Il Miur evidenzia che i Quadri di riferimento sono coerenti con le Indicazioni Nazionali e le Linee Guida, le quali, in relazione a ciascun percorso di studio, definiscono le competenze attese in esito al percorso stesso e quindi sottese alla prove d’esame, declinate per i licei in obiettivi specifici di apprendimento e per gli istituti tecnici e professionali in risultati di apprendimento (ulteriormente declinati in conoscenze e abilità). I Quadri di riferimento hanno la funzione di sistematizzare l’impianto disciplinare e chiariscono i criteri e gli obiettivi in base ai quali saranno “costruite” le prove di esame.

In particolare, i Quadri di riferimento per la maturità 2019 forniscono indicazioni relative:

• alle caratteristiche e alla struttura delle prove d’esame;
• ai nuclei tematici fondamentali e agli obiettivi delle prove;
• alla valutazione delle prove.

Per quanto concerne le griglie di valutazione si evidenzia che, per la prima prova scritta, sono stati definiti indicatori generali che si riferiscono a tutte le tipologie testuali e indicatori specifici di cui tener conto nell’attribuzione del punteggio per le diverse tipologie.

Per quanto concerne la seconda prova scritta, le griglie si riferiscono alla valutazione complessiva dell’elaborato senza distinzione tra le diverse parti che possano caratterizzare la struttura e la tipologia della prova.

Maturità 2019: piano di informazione e formazione

Le novità introdotte in merito alla maturità 2019 del secondo ciclo di istruzione evidenziano la necessità di un Piano di informazione e formazione che accompagni le scuole e i docenti con interventi sui territori in collaborazione tra l’Amministrazione centrale e gli Uffici scolastici regionali competenti per territorio.

Sono state, pertanto, organizzate, dal 27 novembre al 20 dicembre 2018, delle Conferenze di servizio sull’intero territorio nazionale a cui i Direttori Generali degli USR inviteranno i Dirigenti scolastici e i Coordinatori delle scuole paritarie del secondo ciclo. Ciascuna conferenza avrà la durata di circa due ore e trenta.