ANCODIS: un errore bocciare emendamento esonero collaboratori DS
ANCODIS: un errore bocciare emendamento esonero collaboratori DS

Dopo diversi incontri con rappresentanti dei gruppi parlamentari di quasi tutti j partiti, lunedì 3 Dicembre una delegazione guidata dai Presidenti Ancodis di Palermo e di Roma, Rosolino Cicero e Carla Federica Spoleti, sarà ricevuta al MIUR dalla dott.ssa Amanda Ferrario, delegata dal Ministro Bussetti.

I Collaboratori dei DS vogliono far rilevare la condizione di docenti “discriminati” nel sistema scolastico italiano, senza alcun riconoscimento giuridico né economico ed intendono far emergere il contributo – in termini di esperienza e di competenze – che quotidianamente offrono in favore delle loro istituzioni scolastiche.

Ancodis ritiene ingiusta questa condizione, irrispettosa del lavoro di questi professionisti che in anni di servizio hanno acquisito professionalità specializzata nella gestione del servizio scolastico e nella organizzazione di un sistema complesso qual è la scuola moderna.

Con la presenza nel dibattito sulla scuola e con la determinazione che ne ha caratterizzato l’azione in questi due anni, Ancodis ritiene necessario evidenziare che i Collaboratori dei DS non sono dei “privilegiati” ma docenti con pluriennale esperienza nella governance di una scuola, che si mettono a disposizione senza limiti temporali e con modestissime risorse economiche aggiuntive e, soprattutto, senza alcun riconoscimento nella loro carriera professionale.

Nell’incontro al MIUR – afferma Cicero – rappresenteremo le posizioni dei Collaboratori che sono, insieme ai DS ed ai DSGA, l’anello di congiunzione tra l’organizzazione didattica e la gestione delle moderne istituzioni scolastiche.

Proporremo un documento nel quale – a partire dal Decreto Legislativo 165/2001 e dalla legge 107/2015 – faremo una precisa proposta di costituzione di un livello intermedio nella scuola italiana precisando modalità di accesso, di selezione, di riconoscimento in carriera docente, di valorizzazione delle competenze.

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I Collaboratori di Ancodis ribadiranno al Ministro che – con il loro quotidiano lavoro e per l’intero anno scolastico (estate inclusa!) – garantiscono il buon funzionamento dell’organizzazione scolastica con la presenza costante, con le loro specifiche competenze, con la loro professionalità.

Ricorderemo – continua il Presidente Cicero – i temi che Ancodis tiene aperti: riconoscimento giuridico dei Collaboratori dei DS; esonero vicario in tutte le scuole; riconoscimento del servizio in carriera; riconoscimento del ruolo/mansione in tutti i concorsi a partire da quello dei DS.

E’ arrivato il tempo di infrangere la dicotomia tra la realtà dei Collaboratori dei DS e l’assenza di un fondamento normativo, tra l’evidenza di docenti esperti in gestione ed organizzazione scolastica (basta chiedere ai DS ed ai DSGA!) e il mancato riconoscimento giuridico da parte dello Stato, tra un ruolo effettivamente ed efficacemente svolto ogni giorno dell’anno e l’inesistenza contrattuale.

Pensiamo – conclude Cicero – di porre sul tavolo del Ministro temi noti ad un uomo di scuola che sicuramente ben conosce il lavoro di qualità e l’impegno professionale dei Collaboratori dei DS. Siamo convinti di aver aperto – in questi due anni – il dibattito per una governance moderna della scuola e, dunque, confidiamo nella sensibilità delle forze politiche presenti nel Parlamento italiano, delle Associazioni dei DS, delle OO.SS..