La lettera giunta quest’oggi alla nostra redazione punta il dito sul tentativo di delegittimazione del titolo abilitante del diploma magistrale in favore della laurea in Scienze della Formazione Primaria del nuovo ordinamento.

Tutto è partito da un articolo pubblicato da una nota testata nazionale in cui veniva scritto che con la laurea in scienza della Formazione Primaria si trova subito lavoro.

Abilitati di serie B

I diplomati magistrali sono spesso messi sotto accusa per la loro presunta scarsa preparazione. In questo paese si cerca di sdoganare il diploma magistrale a vecchio titolo, non più idoneo per sedersi in cattedra, in favore di una laurea che abilità all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia. Si enfatizza il significato del test preliminare di ingresso, evidenziandone l’alto valore selettivo, quasi a far intendere che soltanto i laureati possono lavorare a contatto con i bambini. La realtà è completamente diversa, come purtroppo spesso appare dalle cronache quotidiane.

Valore aggiunto

telegram-scuolainforma-336x280

In moltissime scuole della penisola i diplomati magistrali vengono affiancati come tutor ai laureati in Scienze della Formazione Primaria. Questo accade perché questi giovani colleghi sono privi di qualsiasi esperienza didattica e spesso vengono assunti da Mad, fulgido esempio di come l’esperienza di servizio conti molto di più di qualsiasi formazione teorica. Ma c’è di più; sì omette volontariamente la circostanza che moltissimi diplomati magistrali hanno seguito corsi di formazione e di aggiornamento della professione costosi. Non tutti, in questi lunghi 19 anni di contenzioso con l’amministrazione, sono rimasti a guardare passivamente l’evolversi della situazione del reclutamento.

La lettera

Ancora una volta il criterio del divide et impera mette contro due categorie di docenti quando sarebbe invece il caso di dirottare l’attenzione sulle vere responsabilità politiche di una situazione che è diventata incandescente. Rimettiamo in allegato il contenuto della lettera originale inviato dal gruppo Facebook La Maestra Non Si Tocca.