Pensioni scuola ultime notizie: effetto Quota 100 rinviato al 2020
Pensioni scuola ultime notizie: effetto Quota 100 rinviato al 2020

Il quotidiano ‘Il Sole 24 Ore’ ha dedicato la prima pagina del numero odierno di lunedì 3 dicembre, alla scuola ed in particolare alle pensioni con Quota 100 per il personale scolastico.

Non ci sarà il grande esodo dalla scuola, scrive il giornale economico, visto che le finestre di uscita pensionistica del pubblico impiego porterà i dipendenti statali ad uscire a settembre 2019: l’impatto sul comparto scuola sarà limitato, in quanto riguarderà solamente i docenti che matureranno i requisiti entro il mese di marzo.

Riforma pensioni Quota 100, solo 21mila uscite nel 2019

Secondo le stime dei sindacati, il turnover del prossimo anno scolastico dovrebbe fermarsi intorno alle 21mila nuove uscite pensionistiche. Per gli altri 20mila insegnanti, che arriveranno alla somma 62+38 di età anagrafica e contributi, se ne parlerà a settembre 2020. Se le previsioni verranno confermate, quindi, chi possederà i nuovi requisiti prima del 31 marzo 2019 potrà andare in pensione a settembre. Tutti coloro, invece, che matureranno i requisiti richiesti (62 anni di età anagrafica e 38 di versamenti contributivi) dopo il 31 marzo, saranno costretti ad aspettare sino a settembre 2020.

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Pensioni, domande entro il 31 marzo 2019

La domanda di pensionamento per Quota 100, ma anche quella relativa ad Opzione Donna, andrà presentata entro il prossimo 31 marzo. Stessa procedura anche per quanto riguarda gli altri canali di uscita pensionistica: per esempio, se si sceglierà la pensione anticipata con 41 anni e 10 mesi per le donne o 42 e 10 mesi per gli uomini, si accederà alla pensione a settembre se si matura il requisito entro marzo, nel settembre del 2020 se i requisiti verranno soddisfatti dopo. Per gli insegnanti, nel caso di pensionamento un anno dopo, potrà scattare il trasferimento a servizio amministrativo per dare la possibilità alla scuola di effettuare la sostituzione in classe.