Scuola, regionalizzazione ultime notizie: il piano B è il vincolo di permanenza
Scuola, regionalizzazione ultime notizie: il piano B è il vincolo di permanenza

Un annuncio a sorpresa, quello del ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, in occasione di un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’. La rivoluzione del numero uno di Viale Trastevere riguarderà l’inizio del prossimo anno scolastico 2019/20: basta con le migliaia di posti lasciati liberi, basta con la disperata ricerca dei supplenti, tutti i docenti saranno al loro posto. Di per sé, l’annuncio non rappresenta certamente una novità, visto che chi ha preceduto Bussetti sulla ‘poltrona’ del Miur, aveva già espresso questi ‘buoni propositi’, tra abolizione della ‘supplentite’ e piani straordinari assunzionali.

Bussetti: entro il 31 luglio i docenti saranno tutti al loro posto

Bussetti è andato oltre: le operazioni di mobilità verranno anticipate (si parla di metà giugno come scadenza massima) in modo da poter anticipare, di conseguenza, anche le immissioni in ruolo dei docenti al 31 luglio.
‘Dall’estate prossima daremo contemporaneamente, entro la metà di giugno, i posti per la mobilità: così si riducono al minimo i buchi in organico: entro il 31 luglio l’assegnazione degli insegnanti alle scuole sarà risolta’, queste le parole pronunciate dal ministro dell’Istruzione.

L”annuncite’ continua?

Il proverbio ‘Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare’, purtroppo, viene applicato spesso in ambito scolastico. Ci siamo appena messi alle spalle l”annuncite’ di Renzi e dell’ex ministro Giannini, e, a quanto pare, stiamo ripartendo con la stessa sinfonia. Se per quanto riguarda le graduatorie dei concorsi per la scuola secondaria non dovrebbero esserci troppi problemi nella composizione delle graduatorie entro i termini indicati dal ministro Bussetti, non si può non essere perplessi in merito alla pubblicazione delle graduatorie concorsuali per infanzia e primaria. Anche se il decreto del 17 ottobre scorso impone, come data ultima, la pubblicazione delle graduatorie entro il 30 luglio, le esperienze passate lasciano molti dubbi.