Dirigenti scolastici, cambia il reclutamento: semplici concorsi per titoli ed esami
Dirigenti scolastici, cambia il reclutamento: semplici concorsi per titoli ed esami

Ultime notizie a proposito del sistema di reclutamento futuro dei Dirigenti Scolastici: si indiranno dei semplici concorsi per titoli ed esami, questa la principale novità contenuta nell’art. 24 del Decreto semplificazioni. La Tecnica della Scuola pubblica il documento integrale del decreto (mai visionato in precedenza) dopo la sua approvazione il 15 ottobre 2018 in Consiglio dei Ministri.

I nuovi Dirigenti Scolastici verranno reclutati attraverso un concorso per titoli ed esami

Queste novità sono contenute all’interno del testo del decreto semplificazione pubblicato in data 3/12/2018, approvato durante la seduta del Consiglio dei Ministri dello scorso 15 ottobre. Solo oggi viene reso pubblico il suo contenuto attraverso il sito della testata giornalistica Tecnica della Scuola.

Tante le novità sul versante della scuola e contenute nei dettami normativi del decreto semplificazione. Tra questi quello rivolto al reclutamento futuro dei dirigenti scolastici. In particolare, l’articolo 24 del medesimo decreto riguarda alcune disposizioni specifiche: quelle in materia di sburocratizzazione, sulla tutela della salute dei lavoratori, delle politiche attive del lavoro ecc.. Si fa riferimento ad alcune sostanziali modifiche all’art. 29 del Decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 265. Questo comma sopprime e modifica alcune prescrizioni presenti nella norma di cui in precedenza, specificando che i nuovi concorsi specifici per i Dirigenti Scolastici non saranno dei corsi-concorsi selettivi di formazione ma dei semplici concorsi per titoli ed esami.

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Candidati ammessi al Corso conclusivo 2017: i vincitori vanno assunti subito attraverso il merito (da graduatorie)

Ulteriori novità riguarderanno i candidati ammessi al corso conclusivo della selezione iniziata già nel 2017. In questo caso, la commissione avrà l’obbligo di dichiarare subito i vincitori (per merito, ovvero secondo la posizione occupata nella graduatoria di ammissione al corso) e di procedere con la loro assunzione, nel pieno rispetto del limite dei posti disponibili nell’anno scolastico di riferimento.

Così come riportato dalla stessa fonte giornalistica, il testo normativo verrà nuovamente esaminato nei prossimi Consigli dei Ministri al fine di apportare ulteriori modifiche migliorative.

Il decreto semplificazioni