Pensioni, domanda di cessazione entro il 12/12: precisazioni sulla scuola
Pensioni, domanda di cessazione entro il 12/12: precisazioni sulla scuola

Ultime notizie 6/12 – Ancora pochi giorni a disposizione per il personale della scuola al fine di presentare la domanda di cessazione dal servizio. Si ha infatti tempo fino al prossimo mercoledì 12 dicembre per presentare la domanda di pensionamento. Vediamo alcune precisazioni importanti su questo argomento.

Personale della scuola: domanda di cessazione volontaria entro il 12 dicembre (valido per le dimissioni volontarie e quelle di trattenimento in servizio)

Il personale scolastico che avrà diritto sarà rappresentato dagli insegnanti, dagli educatori e dal Personale Ata. Per i Dirigenti Scolastici, così come capita puntualmente, non sarà così. Infatti, questi ultimi avranno a disposizione ancora due mesi prima di potere inoltrare l’istanza di cessazione dal servizio: la scadenza per i presidi è fissata entro il 28 febbraio 2019. Entro la stessa data si potrà presentare la domanda di dimissione volontaria e quella di trattenimento in servizio.

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Una nota ministeriale (Nota Miur prot. n. 50647 del 16 novembre 2018) ha chiarito inequivocabilmente le tempistiche e le modalità circa le scadenze per la presentazione delle domande di quiescenza, ai fini del pensionamento, relativamente al personale in servizio nel comparto scuola.

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Rispetto agli anni passati, il periodo di presentazione delle istanze è stato anticipato di quasi di un mese e mezzo. Fino all’anno scorso, infatti, l’inoltro delle domande avveniva quasi sempre verso la fine di gennaio.

Alcune precisazioni importanti sulla domanda di cessazione (va inoltrata all’Inps e non al Miur)

Bisogna precisare alcuni aspetti che riguardano le procedure e le tempistiche, prima di procedere all’invio delle domande:

  • Per richiedere le dimissioni volontarie dal servizio, la scadenza è fissata a giorno 12 dicembre 2018;
  • L’istanza di pensionamento non va indirizzata al Miur ma all’Inps, ovvero all’Ente di Previdenza che erogherà l’assegno pensionistico futuro;
  • La domanda di pensionamento va presentata all’Ente suddetto a partire dai 3 mesi precedenti la data di pensionamento; generalmente per il personale della scuola questa data coincide con l’inizio del nuovo anno scolastico, ovvero il 1° settembre 2019.

Un’altra precisazione a cui bisogna prestare molta attenzione riguarda le novità contenute nel pacchetto previdenza, di cui si è ancora in attesa di vedere i contenuti normativi e che riguarderà nello specifico i requisiti per quanto concerne alcuni casi specifici, tra questi:

  • La pensione anticipata attraverso Quota 100;
  • La pensione anticipata ordinaria;
  • L’opzione donna.

Se venissero confermate queste misure con l’approvazione definitiva del pacchetto previdenza, allora i requisiti per andare in pensione saranno maturati entro il 31 marzo 2019. Chi li maturerà invece dopo il 31 marzo 2019 sarà costretto ad attendere, suo malgrado, un altro anno, cioè bisognerà aspettare il mese di settembre 2020 per poter andare in quiescenza.