Le risposte ai vostri quesiti, 30/12: incarico triennale e mobilità
Le risposte ai vostri quesiti, 30/12: incarico triennale e mobilità

Ecco altre due domande dei nostri lettori e le relative risposte attraverso la rubrica “Le risposte ai vostri quesiti” del 13/12 – Vi presentiamo in questo articolo le risposte ai quesiti dei nostri lettori, curata dal Prof. Luciano Scandura, responsabile dell’Associazione dei docenti MSA.

1) Congedo parentale richiesto su due contratti part time (statale e privato)

Buongiorno. Ho ricevuto una convocazione, personale ATA 18 ore settimanali. Volendo chiedere il congedo parentale per figli minori, quest’ultimo può essere richiesto su due contratti di natura diversa nello stesso giorno? Mi spiego: ho un contratto part time a T.I. settore terziario ore 16/40, per cui ho la possibilità di lavorare altrove a condizione che, ovviamente, non si sovrappongano gli orari di lavoro (faccio presente che nel privato n. 16 su 40 settimanali le svolgo di sera tardi). Visto che l’azienda privata non mi ha concesso la trasformazione del contratto da orizzontale a verticale, sarei costretto ad assentarsi sui due posti di lavoro: mattina allo statale e la sera al privato. Ma è possibile per legge? Grazie.

Prof. Scandura Luciano – Gentile lettore, il Testo Unico maternità/paternità D.L. 26/03/2001 n° 151, prevede il divieto di lavorare durante  il congedo parentale, o astensione facoltativa, ma con alcune eccezioni. Ad esempio, secondo quanto previsto dalla circolare INPS n. 62 del 29/04/2010 all’art. 2, se il lavoratore ha due rapporti part time come dipendente, può scegliere di fruire del congedo parentale per uno solo dei contratti, senza per questo dover rinunciare all’indennità. Questo poiché non si tratta di una nuova attività lavorativa, ma di una scelta individuale di prosecuzione dell’attività già in essere. Risulta palese che questa possibilità prevista dalla circolare INPS costituisce un’eccezione, dando altresì per scontato che chi richiede il congedo abbia diritto ad avvalersene per entrambi i contratti in essere.

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Di conseguenza, sulla base di quanto esplicitato sopra, lei ha sicuramente diritto a usufruire del congedo sia sul posto di lavoro statale sia su quello privato nei medesimi giorni.

2) Personale ATA. Obbligo o meno di svolgere il servizio pomeridiano

Buon giorno. Sono un collaboratore scolastico con contratto a tempo indeterminato. Il dirigente scolastico mi ha imposto di svolgere il servizio pomeridiano perché durante il pomeriggio ci sono delle attività didattiche. Può obbligarmi o posso rifiutarmi?

Prof. Scandura Luciano – Gentile lettore, in merito all’orario ordinario del personale ATA, l’art. 51 comma 1 del CCNL stabilisce quanto segue: “L’orario ordinario di lavoro è di 36 ore, suddivise in sei ore continuative, di norma antimeridiane, o anche pomeridiane per le istituzioni educative e per i convitti annessi agli istituti tecnici e professionali”. Il comma 2 del medesimo articolo aggiunge: “In sede di contrattazione integrativa d’istituto saranno disciplinate le modalità di articolazione dei diversi istituti di flessibilità dell’orario di lavoro, ivi inclusa la disciplina dei ritardi, recuperi e riposi compensativi sulla base dei seguenti criteri: l’orario di lavoro è funzionale all’orario di servizio e di apertura all’utenza; ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane; miglioramento della qualità delle prestazioni; ampliamento della fruibilità dei servizi da parte dell’utenza; miglioramento dei rapporti funzionali con altri uffici ed altre amministrazioni; programmazione su base plurisettimanale dell’orario”.

Di conseguenza, la possibilità o meno da parte del dirigente di modificare l’orario del personale dipende da quanto stabilito nella contrattazione d’istituto, in quanto è quest’ultima che definisce i turni di servizio del personale avente le stesse mansioni. Inoltre, nel contratto d’istituto sono indicate le deroghe a favore di coloro che, a seguito di esplicita richiesta, possono avere orari più favorevoli, come ad esempio lavoratori con disabilità o genitori con figli piccoli.