Al Miur esistono diverse correnti di pensiero. Questo è un convincimento che molti osservatori, neutrali e non, traggono dai decreti che escono da viale Trastevere. In tanti ricordano ancora la difesa dell’avvocatura di Stato durante la scorsa adunanza plenaria del Consiglio di Stato. In quella sede il Ministero ebbe l’ardire di affermare che esisteva un milione di controinteressati.

L’evidenza del numero delle domande di partecipazione al concorso straordinario sta a smentire seccamente quella linea di difesa.

Sulla questione sopra esposta, Miur e diplomati magistrali torneranno a confrontarsi il prossimo 20 febbraio 2019. Ma ciò che più colpisce l’attenzione del lettore è il peso dell’opinione del Miur sulle decisioni politiche afferenti alla scuola. In un articolo pubblicato da L’Espresso si punta il dito sugli opinion influencers del dicastero dell’istruzione.

L’anteprima

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Mentre il titolare dell’Istruzione si occupa di presepi, crocifissi e compiti per le vacanze, al dicastero comandano il super burocrate Chinè e l’ultrà leghista Valditara. Che preparano la riforma dell’università per togliere ogni vincolo a incarichi e consulenze private per i prof. E intanto la maturità cambia ancora. Con questa anteprima Vittorio Malagutti e Francesca Sironi aprono il pezzo pubblicato da L’Espresso lo scorso 10 dicembre 2018.

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Gli argomenti trattati

Premettendo che soltanto la lettura integrale dell’articolo in questione può consentire la comprensione della tesi esposta da L’Espresso, possiamo sintetizzare come ce ne sia per tutti. Sotto accusa ci sono i tagli che hanno ispirato gran parte dei provvedimenti del governo. Basti pensare alla riforma del fit e del percorso di formazione che è stato ridotto da 3 anni ad uno solo. Forti le critiche anche sullo stravolgimento dell’esame di maturità. Sull’abolizione del valore legale della laurea, il merito del suo stop viene ascritto al ministro Bussetti. Il terreno principale sul quale si sviluppa tutto il pezzo riguarda l’università. “Massima autonomia alle università e massima autonomia anche ai professori, a costo di metter mano al loro status giuridico fissato per legge”. Questo e altro nel contenuto originale che segue.

Fonte L’Espresso

http:// m.espresso.repubblica.it/attualita/2018/12/10/ news/sovranistia-trastevere-1.329329?ref=fbpr&fbclid=IwAR1cfxFLSmbOkSUl0UOeg1wfzjMSHxGBO7 qGIzahLetCVlWy DILHNDhNJXQ

 

 

Articolo Espresso