Concorso infanzia e primaria 2019, news 19/12: la prova orale, avviso in GU
Concorso infanzia e primaria 2019, news 19/12: la prova orale, avviso in GU

In Gazzetta Ufficiale è stata pubblicato l’avviso sull’aggregazione territoriale della prova orale relativa al concorso straordinario per scuola infanzia e primaria. Il concorso è riservato ai diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 e ai laureati in SFP con 2 anni di servizio nella scuola statale, negli ultimi 8, che hanno presentato domanda.

Concorso infanzia e primaria, prova orale e aggregazione territoriale

Il bando del concorso straordinario per infanzia e primaria, prevede che nel caso in cui in una regione vi sia un numero esiguo di candidati, la procedura venga aggregata fra più regioni. Per cui, i candidati della regione con pochi partecipanti svolgono il concorso in un’altra regione. Come da avviso su GU, le aggregazioni previste sono le seguenti:

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Infanzia posto comune:

  1. Molise;
  2. Basilicata

Primaria posto comune:

  1. Molise

Infanzia posto sostegno:

  1. Emilia – Romagna, Friuli – Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Veneto;
  2. Abruzzo, Sardegna, Toscana, Umbria, Marche, Molise;
  3. Basilicata, Calabria

Primaria posto sostegno:

  1. Molise, Sardegna, Umbria;
  2. Friuli – Venezia Giulia, Liguria, Piemonte;
  3. Basilicata

Svolgimento della prova

La data della prova orale del concorso sarà comunicato dall’USR competente, tramite posta elettronica, all’indirizzo che il candidato ha indicato nella domanda di partecipazione. La comunicazione dovrebbe arrivare con almeno 20 gg di anticipo rispetto alla data di svolgimento della prova. La commissione sorteggia la lettera alfabetica dalla quale partire per l’espletamento della prova pubblicamente e predispone il numero di tracce (sarà un numero corrispondente a tre volte quello dei candidati ammessi alla prova) e i contenuti indicati nell’Allegato A. Ogni candidato estrae la propria traccia 24 ore prima dello svolgimento.

Svolgimento e valutazione della prova orale del concorso

La prova orale non può durare più di 30 minuti e consisterà nella progettazione di un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Verrà accertata anche la conoscenza della lingua straniera. La valutazione della prova avverrà sulla base di una sola e unica griglia di valutazione nazionale.