Concorso DS, news 20/12: il Miur è alla ricerca di 300 commissari
Concorso DS, news 20/12: il Miur è alla ricerca di 300 commissari

Per lo svolgimento del Concorso DS stanno per delinearsi con esattezza i numeri delle commissioni e dei commissari impegnati durante le prove. In particolare, si prevedono 296 commissari e 38 commissioni; verrà costituita una commissione ogni 250 candidati.

I numeri per lo svolgimento del Concorso DS: saranno 296 i membri delle commissioni

Si conosceranno in questi giorni i dati relativi ai candidati impegnati in tutte le prove del concorso per Dirigenti Scolastici, sia per quanto concerne le prove scritte che per quelle suppletive. Già trapelano alcune informazioni sommarie. Solo dopo i dati ufficiali però si potrà procedere alla costituzione delle sottocommissioni esaminatrici, ricordando peraltro che ogni 250 candidati presenti consentiranno la formazione di una sottocommissione.

Da quello che si apprende da alcune fonti specializzate si ritiene coerente la costituzione di 38 commissioni, cioè la commissione principale (già costituita) e 37 sottocommissioni (da costituire). Ogni sottocommissione sarà composta da tre membri, un segretario e un membro aggregato (per la lingua straniera). Va ricordato anche che per ogni sottocommissione dovranno essere nominati anche i supplenti, nella misura uguale rispetto ai membri effettivi, per un totale di otto persone per sottocommissione.

I commissari: requisiti e figure professionali richieste

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Il Miur e gli USR dovranno trovare dunque un totale di 296 commissari. Questi ultimi dovranno possedere alcuni requisiti, tra i quali:

  • un’anzianità di servizio in ruolo di almeno cinque anni;
  • appartenere al ruolo di dirigente tecnico;
  • di dirigente scolastico;
  • di dirigente amministrativo.
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Tra i candidati commissari potranno fare parte anche i dirigenti scolastici collocati in quiescenza da non più di tre anni.

Nella commissione farà parte anche un commissario con competenze informatiche

Farà parte delle sottocommissioni anche un ulteriore membro, il quale presenzierà durante le prove con lo specifico compito di valutare le competenze informatiche di ciascun candidato. Per tale ragione, quindi, il numero dei commissari è abbastanza corposo; il Miur, per forza maggiore dovrà ricorrere alle nomine d’ufficio anche per quel personale che oggi si trova in pensione.

Rimane ancora poco chiaro dove si svolgeranno la maggior parte delle attività che svolgeranno i membri delle suddette sottocommissioni; quello che è dato sapere sinora è che queste ultime lavoreranno sotto il coordinamento della commissione principale (commissione madre).

Griglie di valutazione e calendario presunto delle prove

Per quanto riguarda invece le griglie di valutazione in riferimento alle prove, si sa che già il Miur le ha predisposte per ciascun quesito proposto in sede di esame.

Da quello che si apprende da varie fonti, infine, sarebbe auspicabile per tutti che le sottocommissioni possano essere costituite entro la fine dell’anno. Rispettando questi tempi, si avrà la possibilità di iniziare il tutto alla ripresa delle attività didattiche entro cioè i primi giorni del nuovo anno, al fine di procedere con la prova orale conclusiva al massimo a fine febbraio/metà marzo 2019.