Carta del Docente: le novità dal primo gennaio, ultime notizie 21/12
Carta del Docente: le novità dal primo gennaio, ultime notizie 21/12

Nelle ultime ore sul sito ufficiale della carta del docente è stato pubblicato un avviso, rivolto a tutti i docenti interessati, contenente alcune importanti precisazioni sul suo utilizzo e sui nuovi importi, a partire dal 1° gennaio 2019. Si prevede una sospensione momentanea dell’applicazione dall’1 al 4 gennaio 2019.

Carta del Docente, ultime notizie al 21/12: tutte le novità dal primo gennaio, il comunicato ufficiale

La principale novità, si legge nell’avviso, riguarderà il totale della somma contenuta nella card. A partire dal primo gennaio del nuovo anno, infatti, il portafoglio non potrà contenere somme superiori ai 1.000 euro. Ma vediamo di seguito il testo completo dell’avviso:

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Il 31 dicembre 2018 è il termine ultimo per utilizzare gli importi relativi all’anno scolastico 2016/2017 (articolo 6, comma 3 – sexies del DL n. 91/2018 convertito con modificazioni in L. n. 21 settembre 2018, n. 108.). Dal 1° gennaio 2019 il valore del portafoglio non potrà essere superiore a 1000 euro”.

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Dall’1 al 4 gennaio 2019, sospensione momentanea dell’applicazione carta del docente

Un’altra novità riguarderà la sospensione momentanea dell’applicazione. Ecco cosa si precisa a tal proposito nell’avviso: “A partire dal 1° gennaio 2019 l’applicazione cartadeldocente sarà momentaneamente sospesa per l’annullamento degli importi relativi all’anno scolastico 2016/2017. Il servizio sarà nuovamente disponibile dal 4 gennaio 2019”.

Per quanto riguarda, invece, le somme residue, l’avviso riporta quanto segue: “si precisa che ai portafogli dei docenti saranno attribuiti anche i residui relativi agli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018. Solo per i residui riferiti all’anno scolastico 2016/2017 gli importi disponibili possono essere utilizzati dai docenti e validati dagli esercenti entro e non oltre il 31 dicembre 2018”.

Diviene utile ricordare che attraverso la carta del docente si potranno “acquistare libri, riviste, ingressi nei musei, biglietti per eventi culturali, teatro e cinema o per iscriverti a corsi di laurea e master universitari, a corsi per attività di aggiornamento, svolti da enti qualificati o accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”.

Modalità di accesso con SPID: le precisazioni per gli utenti che devono ancora registrarsi

Ulteriori messaggi informativi presenziano nella home page del sito della carda del docente, verso la parte conclusiva del messaggio. Tra questi, quello riguardante la modalità di accesso alla piattaforma tramite SPID: “Ciascun insegnante in possesso di una utenza SPID (chi ne è a tutt’oggi ancora sprovvisto può richiederla qui: Come richiedere SPID) può accedere al bonus dei 500 euro previsti per l’anno scolastico 2017-2018 e, a seguito degli adeguamenti informatici, sono a disposizione anche le somme non spese e/o gli importi dei buoni non validati relativi all’anno scolastico 2016/17. Ciascun insegnante può consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di ‘storico portafoglio‘. Si sottolinea l’importanza di utilizzare i numeri del contact center solo dopo aver consultato le domande frequenti e le istruzioni”. Infine, viene precisato quanto segue: “I docenti che non sono mai riusciti a registrarsi e che si rivolgono ai diversi canali di assistenza sono invitati a specificare sempre il proprio codice fiscale ed il nome dell’ Identity Provider presso il quale è stata attivata l’utenza SPID”.

Fonte: Cartadeldocente (https://cartadeldocente.istruzione.it)