Concorso riservato, fase transitoria scuola secondaria: FAQ reclutamenti riservati
Concorso riservato, fase transitoria scuola secondaria: FAQ reclutamenti riservati

Ecco altre due domande dei nostri lettori con le relative risposte attraverso la rubrica settimanale “Lavvocato risponde” del 21/12. Ricordiamo che i legali Esposito e Santonicola si rendono disponibili a pubblicare, di settimana in settimana, due risposte ai quesiti più frequenti, giunti con sms whatsapp al numero 3661828489.

Le domande di oggi riguardano: il ricorso per ottenere il riconoscimento delle quote di riserva ai volontari delle Forze Armate nelle Graduatorie ATA di III Fascia e un ricorso rivolto al personale ATA che ha prestato servizio nelle scuole paritarie che ha ottenuto un punteggio dimezzato rispetto a quello derivante da coloro che hanno svolto lo stesso servizio nelle scuole statali.

La domande di questa settimana: l’Avvocato risponde del 21/12

1) RICORSO PER IL “RICONOSCIMENTO DELLE QUOTE DI RISERVA AI VOLONTARI DELLE FORZE ARMATE NELLE GRADUATORIE A.T.A. DI TERZA FASCIA”.

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Domanda – Gentile Avvocato, nell’ottobre 2017 proponevo domanda per l’inserimento nelle graduatorie di istituto terza fascia personale ATA, triennio 2017-2020.

Nella fase della compilazione modulo indicavo tutti i servizi svolti presso le amministrazioni statali e/o enti locali, specificando di aver prestato il servizio militare volontario in ferma breve triennale (VFB). Dichiaravo, inoltre, di appartenere alla categoria riservata agli ex militari, ai sensi degli artt. 678 e 1014 del D. Lgs. 66/2010.

Tuttavia, ai fini delle assunzioni, non è stata presa in considerazione la specifica riserva dei posti in favore dei militari volontari, congedati senza alcun demerito, ex art. 1014 del d.lgs 66/2010.

A questo punto, posso presentare ricorso in ragione della perdita di chance lavorativa?

La risposta dell’Avv. Aldo Esposito alla prima questione.

Gentile docente, E’ possibile presentare ricorso.

Riportiamo la normativa di riferimento, che riteniamo violata:

Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, Codice dell’Ordinamento Militare, che all’art. 1014 prevede “riserve di posti nel pubblico impiego in favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate, congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, nonché dei volontari in servizio permanente”.

Domanderemo, in sede giudiziaria, il riconoscimento della specifica riserva di posti nelle assunzioni, in favore dei militari volontari congedati senza alcun demerito, ex art. 1014 del d.lgs 66/2010, nella graduatoria  di istituto personale ATA.


2) RICORSO “PERSONALE A.T.A. CHE HA PRESTATO SERVIZIO NELLE SCUOLE PARITARIE, TRADOTTO IN UN PUNTEGGIO DIMEZZATO RISPETTO A QUELLO DERIVANTE DALL’IDENTICO SERVIZIO, SVOLTO ALLE DIPENDENZE DELLE SCUOLE STATALI”

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Domanda – Buon pomeriggio Avvocato. Ho lavorato, come personale A.T.A., presso le scuole paritarie, svolgendo le stesse mansioni previste dal servizio statale. L’attività espletata, alle dipendenze del paritario, si è tradotta, nella graduatoria A.T.A. di III Fascia, in 3 punti per ogni anno di servizio; la stessa tipologia di servizio, alle dipendenze della scuola statale, vale 6 punti per anno.

Perché si considerano gli ATA del paritario quale personale di serie B? Ritengo di aver subito una grave ingiustizia!

La risposta – dell’Avv. Ciro Santonicola.

Gentile docente, come noto il Decreto Ministeriale 640/2017 ha aggiornato la terza fascia delle graduatorie di istituto-personale A.T.A..

Il servizio espletato, quale personale ATA, nelle scuole paritarie è ancora riconosciuto in termini di punteggio dimezzato rispetto al servizio prestato nelle scuole statali. Tutto ciò, nonostante la L. n. 62/2000 “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio ed all’istruzione” abbia sancito la piena parità tra scuola statale e scuola non statale riconoscendo che le scuole private “svolgono un servizio pubblico” (art. 1, commi 1 e 3) e costituiscono, insieme alle scuole statali, “il sistema nazionale di istruzione pubblica” (così Tar Campania sez. II, sentenza del 08.02.2001).

Stando così le cose potrà presentare ricorso, al competente giudice del lavoro, per lamentare la citata disparità di trattamento: punteremo al recupero di tutto il punteggio “dimezzato” per i periodi di servizio alle dipendenze del paritario.

Al fine di ricevere risposte sul RICORSO “CONTRO LA VALUTAZIONE DEL PUNTEGGIO DIMEZZATO PER IL SERVIZIO ALLE DIPENDENZE DEL PARITARIO- GRADUATORIE A.T.A.”, si inoltri WhatsApp al numero 3661828489.