Personale ATA e docenti precari 36 mesi: 'servono soluzioni politiche'
Personale ATA e docenti precari 36 mesi: 'servono soluzioni politiche'

Personale ATA e precari storici: la Uil scuola ha emesso nella giornata di ieri un comunicato in cui promette un dura battaglia se non arriveranno le soluzioni su misura per queste categorie. Le soluzioni, avverte il comunicato, devono essere politiche, e non tecniche. Ieri, una delegazione è stata ricevuta dal Prefetto e poi davanti al Miur, dove l’incontro si è svolto con i responsabili dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro, Pinneri, Natale e Proietti. Di seguito il comunicato.

Precari storici e personale ATA: comunicato UIL

“Non siamo rassegnati ad avere una società di precari. Se si vuole eliminare la precarietà nella società e si mantiene nella scuola, che ne è uno spaccato esatto, c’è qualche contraddizione – ha detto Pino Turi della UIL.

Abbiamo fatto una proposta semplice: fare un concorso riservato per chi ha 36 mesi di servizio. Un concorso non selettivo che consentirà a questi insegnanti, a settembre, di andare in classe e dare continuità didattica ai ragazzi ed avere quella stabilità professionale che fino ad oggi gli è stata negata. Misura che nulla toglie al concorso ordinario che giustamente, il ministro è intenzionato a bandire, per superare il percorso Fit.

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Affrontata nel corso della giornata anche la questione legata al personale Ata e ai Co Co Co. Le risposte a questi temi – spiega Turi – sono tutte politiche e non tecniche. Vogliamo rappresentare al ministro, che è massimo responsabile politico per l’istruzione, che quella di oggi è stata una manifestazione a sostegno alle nostre proposte e rivendicazioni. Ci auguriamo – mette in evidenza il segretario Uil Scuola – che il ministro si assuma tale responsabilità, per evitare di far crescere a dismisura, il livello già altissimo di personale precario, che aumenterebbe ancora, se a settembre si arrivasse senza quella fase transitoria che oggi chiediamo con forza. In mancanza di risposte adeguate, soprattutto in relazione alla situazione del personale precario, la reazione del sindacato sarà durissima.”