Sostegno
Sostegno

L’argomento sostegno tiene banco in queste ore che precedono il Natale 2018. Sono tanti in Italia gli alunni con gravi disabilità che avrebbero la necessità di un insegnante che dedica loro tutte le ore disponibili, il che avviene molto raramente. Questo si limita, purtroppo, solo ai casi davvero gravi.

In questi casi però si finisce per non vedere in classe neanche per dieci minuti né l’alunno né il collega a lui assegnato. Insomma, uno schiaffo legalizzato all’inclusione che dovrebbe comportare la permanenza in classe dell’alunno e l’integrazione piena di quest’ultimo con il resto del gruppo classe.

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Questo fenomeno pare essere ormai radicato, così come quello altrettanto paradossale in cui si assiste sempre più ad insegnanti di sostegno ai quali sono assegnati contemporaneamente 3 o 4 alunni nella stessa classe. Certamente un grosso risparmio economico per l’Amministrazione, ma un carico di lavoro quadruplicato per il docente di sostegno, il quale si vede costretto a fare ‘miracoli’ oltre che gli straordinari.

In queste ore il sindacato Anief pubblica un comunicato stampa proprio su questo  increscioso argomento. Si tratta, nello specifico, di quattro sentenze che riconoscono a quattro rispettivi alunni disabili il pieno diritto di aver attribuito loro il massimo delle ore di sostegno.

Iniziativa “Sostegno: non un’ora di meno!” – Nuove vittorie in tribunale e l’augurio Anief per una vera tutela dei diritti dei disabili

Proprio alle soglie delle vacanze natalizie, arrivano dal TAR del Lazio quattro nuove sentenze di pieno accoglimento che riconoscono ad altrettanti alunni disabili il pieno diritto all’attribuzione del massimo delle ore di sostegno, nel rispetto dei precetti costituzionali e “fino a giungere alla determinazione di un numero di ore di sostegno pari a quello delle ore di frequenza, in caso di accertata situazione di gravità del disabile”. Sempre possibile contattare l’Anief all’indirizzo sostegno@anief.net messo a disposizione di tutte le famiglie, dei docenti e dei dirigenti che necessitano dell’intervento del nostro sindacato per ottenere per ogni alunno disabile il giusto apporto di ore di sostegno prescritto dal PEI, nel pieno rispetto della normativa e della nostra carta costituzionale.

Il diritto all’istruzione del disabile, si legge nelle sentenze emanate dal TAR del Lazio e ottenute dai legali Anief Walter Miceli, Ida Mendicino, Elena Boccanfuso e Maria Dolores Broccoli, “quale sancito dall’art. 38, comma 3, Cost. e dai principi di solidarietà collettiva di cui agli artt. 2, 3 e 38 Cost., costituisce un diritto fondamentale rispetto al quale il legislatore e l’amministrazione non possono esimersi dall’apprestare un nucleo indefettibile di garanzie fino a giungere alla determinazione di un numero di ore di sostegno pari a quello delle ore di frequenza, in caso di accertata situazione di gravità del disabile”. Ministero dell’Istruzione, dunque, condannato senza ulteriore indugio a “garantire, in via d’urgenza, la presenza dell’insegnante di sostegno e di specializzazione nella misura richiesta e indicata dalle certificazioni mediche” in favore dei quattro alunni, condannando le Amministrazioni responsabili anche al pagamento delle spese di soccombenza quantificate per un totale di 6.000 Euro oltre accessori di legge.

“Siamo lieti che queste sentenze arrivino proprio nel periodo natalizio a rasserenare altre quattro famiglie di alunni disabili cui il Ministero dell’Istruzione aveva pensato bene di negare il corretto monte ore di sostegno per il corrente anno scolastico e che ci avevano contattato pochi mesi fa – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – Sono tante le soddisfazioni ottenute in tribunale in questi anni grazie alla nostra iniziativa gratuita “Sostegno: non un’ora di meno!”, ma ogni volta è per noi motivo di orgoglio sapere di aver agito con efficacia a tutela di bambini e ragazzi che hanno particolari necessità educative e cui riusciamo a consentire di poter davvero vivere la scuola pubblica all’insegna dell’inclusione e dell’effettivo diritto all’istruzione”.

“Cogliamo l’occasione – conclude il presidente Pacifico – per trasmettere a queste quattro famiglie e a tutte le famiglie con alunni disabili, ai tanti docenti e Dirigenti Scolastici che ogni giorno ci contattano per segnalare la necessità del nostro intervento per la tutela dei diritti dei loro ragazzi, ai nostri collaboratori e ai nostri legali che si impegnano costantemente con grande professionalità su tutto il territorio nazionale per concretizzare questa necessaria tutela con azioni legali mirate ed efficaci, il nostro augurio di un sereno Natale, con l’auspicio che in un prossimo futuro l’Amministrazione finalmente provveda direttamente a erogare il servizio didattico con correttezza e predisponendo le misure di sostegno necessarie per evitare che qualsiasi alunno fruisca solo nominalmente del percorso di istruzione pubblica, garantendo davvero inclusione e tutela, senza la necessità di nessun intervento legale”.

Anief ricorda che l’indirizzo sostegno@anief.net è sempre a disposizione di tutte le famiglie, dei docenti e dei dirigenti che necessitano del nostro intervento per ottenere per ogni alunno il giusto apporto di ore di sostegno prescritto dal PEI nel pieno rispetto della normativa e dei diritti degli alunni disabili.