Lo Studio Legale Santonicola promuove una azione amministrativa per accedere all’accantona mento dei posti. Si tratta di quelli relativi al concorso a cattedra semplificato 2018 per la scuola secondaria. Al momento, infatti, sono riservati ai soli docenti che risultano inseriti nelle graduatorie di merito regionali a pieno titolo. L’accantonamento dei posti è stato effettuato entro il 31 dicembre 2018.

Per ricevere le istruzioni operative riferite al ricorso in questione occorre inoltrare una e mail all’indirizzo di posta elettronica segreteriasantonicola@scuolalex.com; in alternativa è possibile contattare lo studio mediante un messaggio Whatsapp (NO VOCALI) al numero 3661828489.

Il ricorso

Il M.I.U.R., con Decreto Ministeriale 631/18, art. 1. Comma 1, trasmesso con la Nota prot. 42322 del 26 settembre 2018, al fine di recuperare i numerosi posti non assegnati, ha stabilito che i soli docenti presenti, a pieno titolo, nelle graduatorie di merito del Concorso 2018 (Fase Transitoria-F.I.T.), pubblicate entro il 31 Dicembre 2018, potranno effettuare la scelta degli Ambiti territoriali nei quali svolgere, a partire dal 01 settembre 2019, l’annualità di formazione iniziale e tirocinio che precede l’immissione in ruolo.

Potrebbe interessarti:  L'iniziativa giudiziaria per la stabilizzazione dei docenti precari

Tale provvedimento (Decreto Ministeriale 631/18, art. 1. Comma 2) non consente, tuttavia, ai numerosi insegnanti- inseriti con riserva nelle graduatorie di merito regionali del Concorso 2018 (Fase TRANSITORIA) entro il 31 dicembre 2018 di aspirare all’accantonamento del posto per l’immissione in ruolo.

Alla luce di tanto, si domanderà l’emissione di un pronunciamento giudiziale volto a dichiarare che “anche la collocazione con riserva, nelle graduatorie scaturite dal concorso pubblico 2018, sia considerata utile per la scelta della sede (tra i posti disponibili) sulla quale sarà avviata l’unica annualità di Formazione Iniziale e Tirocinio F.I.T., già a partire dall’ A.S. 2019/20.

In difetto di emissione della citata pronuncia, i ricorrenti potrebbero subire un pregiudizio irreparabile, laddove vedrebbero slittare l’iter che conduce alla sottoscrizione del contratto a tempo indeterminato.