carta del docente per i docenti in ruolo con riserva

Negli ultimi anni scolastici abbiamo assistito a numerosi provvedimenti cautelari attraverso i quali molti docenti hanno ottenuto il ruolo con riserva. Si tratta in particolare dei diplomati magistrali. Ed essendo assunti a tempo indeterminato, questi insegnanti godono anche del buono di 500 euro, noto come carta del docente. Dunque, la riserva non preclude loro il godimento di questo diritto. In vista però dell’eventuale trasformazione del contratto in tempo determinato, cosa accadrà a questo buono? Ne verrà interrotta la fruizione? Cerchiamo di esaminare questa particolare casistica.

L’ipotesi della sentenza di merito negativa

Sui diplomati magistrali aleggia ancora la speranza di una Plenaria Bis positiva. In attesa di questa pronuncia, se da un lato molti giudici preferiscono attenderne l’esito rinviando la sentenza di merito, altri hanno emesso decisioni di merito negative. In proposito ricordiamo l’intervento del governo con l’emanazione del decreto dignità che forniva indicazioni per la trasformazione dei contratti nel senso descritto in precedenza. Ciò significa che gli insegnanti coinvolti si sono visti revocare il ruolo per tornare sostanzialmente supplenti. È proprio questo il caso che può destare dubbi circa la prosecuzione della fruizione della Carta Docente.

La validità del buono da 500 €

La normativa vigente nulla dice riguardo questa eventualità. E dunque nemmeno parla di decurtazione del buono da 500 euro qualora si verificassero le ipotesi succitate. Questo significa che chi è stato assunto in ruolo, seppur con clausola risolutiva della riserva, beneficiando della carta docente, e poi si è visto trasformare l’incarico a tempo determinato, potrà continuare a usufruirne (agli scopi previsti) seguendo le stesse regole dettate per i colleghi (di ruolo a pieno titolo). Quindi, i 500 euro riguardanti l’a.s 2016/2017 dovranno essere spesi entro il 31 dicembre 2018 pena la loro decurtazione; il buono relativo all’a.s 2017/2018 sarà valido fino al 31 agosto 2019; mentre per quanto riguarda l’attuale a.s 2018/2019 la validità rimane confermata fino al 31 agosto 2020.