legge di bilancio docenti

La legge di bilancio 2019 è finalmente stata approvata in via definitiva alle 16.45 di ieri 30 dicembre 2018 in terza lettura.

Le novità previste dalla nuova Legge di Bilancio per il comparto scuola

Per l’anno scolastico 2018-2019, in relazione ai progetti già attivati dalle istituzioni scolastiche, si determina automaticamente una rimodulazione delle attività sulla base delle risorse finanziarie occorrenti e disponibili, anche nei confronti di soggetti terzi eventualmente coinvolti.

Alternanza scuola-lavoro: ridenominata “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”; saranno stanziati 50 milioni per l’apprendistato; le ore saranno non inferiori a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali, non inferiori a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici e non inferiori a 90 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno dei licei;

Bonus Cultura: ci sarà anche nel 2019. I 500 euro potranno essere utilizzati anche per teatri, cinema e concerti a differenza di quanto precedentemente circolato in rete; ovviamente consentito sempre uso per acquisto libri ed ebook;

Tempo pieno: nelle scuole primarie verrà aumentato il tempo pieno con una prospettiva di 2.000 posti aggiuntivi, in particolare al Sud;
Licei musicali: a decorrere dall’anno scolastico 2019-2020 incremento di 400 docenti da destinare per i licei musicali; autorizzata la spesa per il 2019 di 4,99 milioni di euro, per il 2020 di 21,76 milioni di euro, dal 2021 al 2025 di 19,96 milioni di euro per ciascuno anno,  per il 2026 di 20,49 milioni di euro  e dal 2027 di 21,56 milioni di euro;

Ripetizioni: agli introiti degli insegnanti derivati da lezioni private verrà applicata la Flat Tax al 15%;

Università e ricerca: nel 2019 i fondi per l’università aumenteranno di 40 milioni e i fondi per la ricerca di 10 milioni. Dal 2020 si aggiungeranno 100 milioni sul Ffo (Fondo di finanziamento ordinario);

Borse di studio: aumenterà di 10 milioni il fondo per la concessione di borse di studio;

Trasformazione da tempo parziale a tempo pieno assistenti amministrativi e tecnici: dall’anno scolastico 2019-2020 è autorizzata la trasformazione da tempo parziale a tempo pieno del rapporto di lavoro degli assistenti amministrativi e tecnici assunti nell’anno scolastico 2018-2019 ai sensi dell’articolo 1, commi da 619 a 621, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. La trasformazione di cui al primo periodo è disposta nel limite di una spesa di personale complessiva, tenuto conto anche degli stipendi già in godimento, non superiore a quella autorizzata ai sensi del citato articolo 1, comma 619, della legge n. 205 del 2017, a tale scopo avvalendosi della quota dello stanziamento non utilizzata per i fini ivi previsti.

È corrispondentemente incrementata la dotazione organica del personale assistente amministrativo e tecnico. La trasformazione avviene mediante scorrimento della graduatoria di merito della procedura di selezione indetta ai sensi dell’articolo 1, commi da 619 a 621, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. In caso di rinunce o cessazioni dal servizio, ci sarà un ulteriore scorrimento della graduatoria. La graduatoria finale di merito della procedura di selezione indetta ai sensi dell’articolo 1, commi da 619 a 621, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, rimane efficace sino al completo scorrimento della stessa ai sensi del comma 739 del presente articolo. 741;

AFAM: al fine di consentire anche alle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) di dare concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti di cui all’articolo 12 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e degli studenti con invalidità superiore al 66 per cento, nonché degli studenti con certificazione di disturbo specifico dell’apprendimento, i fondi per il funzionamento amministrativo e per le attività didattiche delle istituzioni AFAM sono incrementati di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2019, ripartiti tra le varie istituzioni in rapporto al numero complessivo degli studenti presso di esse iscritti;

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Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche: sarà incrementato di 174,31 milioni di euro per l’anno 2020 e di 79,81 milioni di euro per l’anno 2021.

Reclutamento docenti: novità approvate nella legge di bilancio 2019

Personale pulizia scuole: dal 1 gennaio 2020 i collaboratori scolastici dipendenti di ditte private potranno essere assunti dall’amministrazione pubblica attraverso una procedura selettiva, “per titoli e colloquio”. La misura interessa circa 18 mila persone. Di seguito riportiamo il comma 5 dell’art.58  del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni,dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 e le relative modifiche.

Art. 58/Comma 5 modificato nella Legge di Bilancio 2019

A decorrere dall’anno scolastico 2013/2014 le istituzioni scolastiche ed educative statali acquistano, ai sensi dell’articolo 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i servizi esternalizzati per le funzioni corrispondenti a quelle assicurate dai collaboratori scolastici loro occorrenti nel limite della spesa che si sosterrebbe per coprire i posti di collaboratore scolastico accantonati ai sensi dell’articolo 4 del d.P.R. 22 giugno 2009, n. 119. A decorrere dal medesimo anno scolastico il numero di posti accantonati non è inferiore a quello dell’anno scolastico 2012/2013. In relazione a quanto previsto dal presente comma, le risorse destinate alle convenzioni per i servizi esternalizzati sono ridotte di euro 25 milioni per l’anno 2014 e di euro 49,8 milioni a decorrere dall’anno 2015.

Modifiche: ‘A decorrere dall’anno scolastico 2013/2014′ sono inserite le seguenti: ‘ e sino al 31 dicembre 2019,’; dopo il comma 5 seguono:

5-bis. Dal 1° gennaio 2020, le istituzioni scolastiche ed educative statali svolgono i servizi di pulizia e ausiliari solo mediante ricorso a personale dipendente appartenente al profilo dei collaboratori scolastici e i corrispondenti posti accantonati (ai sensi dell’articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119) sono resi nuovamente disponibili, in misura corrispondente al limite di spesa di cui al comma 5. Il predetto limite di spesa è integrato, per l’acquisto dei materiali di pulizia, di 10 milioni di euro annui a partire dal 2020.

5-ter. Il MIUR è autorizzato ad avviare un’apposita procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata ad assumere alle dipendenze dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2020,  il personale impegnato per almeno 10 anni, anche non continuativi, purchè includano il 2018 e il 2019, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi. Alla procedura selettiva non può partecipare il personale di cui all’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione e dell’economia e delle finanze, sono determinati i requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonché le relative modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande.

5-quater. Nel limite di spesa di cui al comma 5-bis, primo periodo, sono autorizzate assunzioni per la copertura dei posti resi nuovamente disponibili ai sensi del medesimo comma. Le assunzioni, da effettuare secondo la procedura di cui al comma 5-ter, sono autorizzate anche a tempo parziale. I rapporti instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati in rapporti a tempo pieno, né può esserne incrementato il numero di ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili.