Prosegue la rubrica di Scuolainforma, curata dall’Associazione Docenti MSA, nella quale risponderemo – di volta in volta – ai quesiti più comuni che i lettori ci pongono. In caso di dubbi o questioni irrisolte, potrete inviare le vostre domande al seguente indirizzo: faq@scuolainforma.it.

Le risposte ai vostri quesiti

1° quesito

ELISA – Per quali familiari è possibile avere riconosciuto il punteggio di ricongiungimento?

Buongiorno, sono una docente di scuola media passata di ruolo nel 2014. Da diversi anni provo a fare la domanda di trasferimento interprovinciale senza mai ottenere il movimento. Inoltre, sempre nella stessa domanda chiedo che mi venga riconosciuto il punteggio di ricongiungimento a mio fratello, essendo l’unico familiare in vita ed non essendo sposata. Aggiungo che siamo nello stesso stato di famiglia, pero l’amministrazione mi rifiuta il punteggio. Ritenete che sia giusto? Altrimenti, come posso tutelarmi? Grazie.

Prof. Scandura Luciano – Gentile Elisa, nel CCNI 2019/20 sulla mobilità così come nei precedenti, non è riconosciuto il punteggio di ricongiungimento a fratelli o sorelle. Infatti, nel trasferimento è ammesso solo il ricongiungimento al coniuge, e in subordine al figlio o al genitore, ma solo se il docente non è coniugato o se è separato giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale. Quindi nel suo caso, l’Amministrazione ha agito correttamente.

Diversa è la questione nel caso dell’assegnazione provvisoria, ma oggi non ci sbilanciamo e   attendiamo che queste regole vengano confermate con il prossimo CCNI sulla mobilità annuale.

2° quesito

LUCIANO – Quando si perde il punteggio continuità?

Gent.ma Redazione,

Vorrei chiedere il passaggio di ruolo da medie a superiori nello stesso comune. La mia domanda è: nel caso in cui non riuscissi ad ottenere il trasferimento, perderei la continuità nella mia scuola per il semplice fatto di aver presentato domanda di trasferimento? Grazie e cordiali saluti.

Prof. Scandura Luciano – Gentile lettore, il trasferimento volontario su un’altra classe di concorso o tipologia di posto oppure in un’altra sede, anche nella stessa scuola in cui si ha titolarità, interrompe la continuità e comporta la perdita del punteggio maturato.

Tuttavia, il semplice fatto di aver presentato domanda di trasferimento, senza ottenere il movimento richiesto, non comporta né l’interruzione della continuità né la perdita del punteggio maturato, che viene quindi confermato sia per la graduatoria interna di istituto che per la futura mobilità.

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