In questo articolo proveremo a fornire alcune indicazioni per la realizzazione e la progettazione di una Uda (unità didattica di apprendimento). I tanti docenti in attesa della pubblicazione dei calendari dei colloqui orali del concorso docenti infanzia primaria, nei vari gruppi Facebook dedicati, hanno espresso la preoccupazione di presentarsi all’appuntamento preparati. La progettazione di una Uda è funzionale allo svolgimento della prova orale prevista nel bando.

Griglie di valutazione

I punti salienti per la valutazione della prova orale sono contenuti nell’allegato B del bando di concorso. I commissari sono incaricati di valutare la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di Progettazione Didattica anche mediante l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Questo per il posto comune, mentre per quanto riguarda il sostegno si misurerà la competenza del candidato nelle attività di sostegno ai bambini con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento allo scopo di garantire l’inclusione. Per entrambe le classi di concorso verrà verificata la conoscenza della lingua straniera e la competenza nell’uso della tecnologia (cfr.allegato B).Allegato B contenente le griglie nazionali di valutazione

Progettazione dell’ attività didattica

L’uso del Powerpoint è particolarmente raccomandato per lo sviluppo delle unità didattiche di apprendimento. Diventa quindi fondamentale stabilire un ordine logico (struttura) da seguire per realizzare un buon elaborato. Riassumiamo di seguito i punti principali del lavoro da sviluppare:

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1 titolo

2 scelta della disciplina

3 tipo di classe a cui è rivolta

4 competenze chiave

5 obiettivi di apprendimento

6 attività

7 metodologia

8 tempi

9 spazio e luogo di svolgimento

10 strumenti usati

11 verifica

Tutto in un PowerPoint

Considerando che si verrà esaminati anche sulla conoscenza della lingua straniera, un ottimo consiglio sarebbe quello di predisporre le diverse immagini di cui si compone un ppt tradotte nella lingua scelta. Nell’ipotesi così formulata avremmo la parte sinistra in italiano e quella destra tradotta. Non va infatti esclusa la possibilità che la commissione prenda spunto da un ppt realizzato in questo modo per esaminare il candidato.