Personale Ata,
Personale Ata, supplenze

Il personale ATA con uno status lavorativo part-time può effettuare gli straordinari, a patto che ci siano alcune eventualità che lo legittimino. Prima di tutto, è bene sapere che tali straordinari sono praticabili da parte dei part-timer solamente nelle giornate di attività lavorative. Orizzonte Scuola si è occupato di un caso interessante che vi riassumeremo qui di seguito.

Personale ATA: il caso della signora Lucia

La signora Lucia, scrivendo a Orizzonte Scuola, ha chiesto se sia legittimo affidare ad un collaboratore scolastico con 18 ore totali la settimana, tre ore settimanali in più come straordinario o come completamento d’orario

Loading...

A rispondere è stato Giovanni Calandrino, il quale ha spiegato che se sul contratto sono previste solamente 18 ore settimanali, tale è il numero legittimo da svolgere. Ad ogni modo, è bene sapere che i dipendenti ATA part-timer sono esclusi dalle attività aggiuntive aventi carattere continuativo, così come sono impossibilitati a beneficiare di ‘vantaggi’ che comportino riduzioni dell’orario di lavoro, ad eccezione di di quelle previsto come da legge.

Il part-time è compatibile con gli straordinari

Calandrino ha infine chiarito che nel caso degli ATA i rapporti di lavoro part-time di tipo verticale sono compatibili con lo svolgimento di attività di straordinario che potranno essere effettuate solamente nelle giornate in cui è prevista l’attività lavorativa degli interessati.

Tali prestazioni extra sono legittimate da opportuna disciplina legale e contrattuale attualmente vigente. Ad esse si applicano (ovviamente) eventuali e successive modifiche e/o integrazioni ‘ in materia di lavoro straordinario nei rapporti a tempo pieno’.

Personale ATA: chiarimenti sulla terza fascia

Gli ATA provenienti dalla terza fascia sono coloro in possesso di un titolo di studio compatibile con un determinato profilo. In essa entrano a farne parte anche i candidati inseriti nelle graduatorie permanenti per soli titoli, oppure quelli inseriti all’interno dell’elenco provinciale ad esaurimento o della graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico con l’intenzione di cambiare provincia. Il servizio che si svolge contribuisce al raggiungimento dei 24 mesi effettivi per poter essere iscritti in prima fascia.