Scuola, precariato e riapertura Gae ultime notizie: presentati emendamenti in Commissione Senato

Presentati 25 emendamenti presso la VII Commissione del Senato come proposte per alcune sostanziali modifiche da apporre alla riforma Buona Scuola renziana, vale a dire l’ormai famigerata legge 107 del 13 luglio 2015. Diversi gli argomenti che spaziano dalla mobilità straordinaria alla stabilizzazione dei precari, passando per la riapertura delle graduatorie ad esaurimento.
Tra i principali promotori degli emendamenti, i senatori Roberto Berardi di Forza Italia e Loredana De Petris di Liberi e Uguali.

Emendamenti in VII Commissione Senato

Il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, ha espresso il proprio giudizio sull’iniziativa parlamentare: ‘Ancora una volta Anief si è fatta interprete delle istanze del mondo della scuola e ha proposto soluzioni per risolvere alcuni problemi che sono vere e proprie piaghe del sistema: il reclutamento e la mobilità del personale. Questi temi – si legge in una nota pubblicata dal sindacato – sono stati accolti da alcuni senatori e affrontati in specifiche proposte emendative come richiesto dalla nostra associazione, unica ad essere ascoltata nonostante non sia stata inspiegabilmente audita dalla VII Commissione, a differenza di altre sigle o associazioni che hanno depositato le loro memorie. Con gli emendamenti 1.23 Berardi, Giro e 1.0.3 De Petris, Errani, Grasso, Laforgia si intende stabilizzare a partire dall’anno scolastico 2019/2020 tutto il personale precario con 36 mesi di servizio, con le debite coperture finanziarie, come peraltro richiesto dallo stesso Presidente Pittoni della VII Commissione nella sua proposta di legge (AS 335), cui riteniamo – coerenza vuole – darà il suo voto favorevole.

Riapertura Gae per abilitati

‘La norma – aggiunge Marcello Pacifico – sarebbe tanto più opportuna dopo la cancellazione del concorso riservato al personale precario con 36 mesi di servizio, l’abolizione del limite alle supplenze e la fine del fondo per i risarcimenti, tutti elementi che potrebbero trasformare la denuncia Anief 4231/2014 in procedura d’infrazione da parte della Commissione europea’.
Gli emendamenti 1.0.2 e 1.22 ripercorrono un testo già approvato, anche se per errore, in sede di conversione del decreto legge n. 91 (Milleproroghe) che vuole riaprire le graduatorie ad esaurimento a tutto il personale abilitato, incluso i diplomati magistrale e gli Itp. La norma risolverebbe il problema del prossimo licenziamento di 50 mila insegnanti a giugno, farebbe coincidere la domanda con l’offerta e coprirebbe le attuali altre 50 mila cattedre andate scoperte durante le ultime convocazioni. L’attuale maggioranza – conclude Pacifico – vorrà finalmente dare una risposta favorevole alle migliaia di precari abilitati?’