Furbetti del sostegno: oltre 500 irregolarità in Campania
Furbetti del sostegno: oltre 500 irregolarità in Campania

Controlli a tappeto sui furbetti del sostegno, ultime notizie al 16/01 – Continuano senza sosta le verifiche in tutta Italia sulle irregolarità dei titoli posseduti dagli insegnanti di sostegno. Gli inquirenti hanno passato sotto la lente di ingrandimento la mole di documentazione appartenente ad alcuni insegnanti entrati di ruolo quasi 20 anni fa attraverso il titolo di specializzazione e che in seguito sono transitati sulla propria materia curricolare.

Inchiesta sui furbetti del sostegno: l’USR Campania ha trovato più di 500 docenti con titoli anomali

Gli accertamenti, condotti dall’USR Campania, sono stati avviati dallo stesso ente qualche settimana fa, dopo che in molte regioni d’Italia è scoppiato lo scandalo dei falsi titoli posseduti da lavoratori appartenenti al personale ATA.

Anche per il personale docente, a quanto pare, la stessa condotta riprovevole è stata posta in essere. Con questo infimo stratagemma molti docenti, definiti i “furbetti del sostegno”, dimostrando di possedere il titolo di specializzazione hanno scavalcato in un sol colpo decine e decine di colleghi precari collocati nelle posizioni più vantaggiose delle GaE curricolari. Insomma, il sospetto che per anni molti hanno nutrito nei confronti di colleghi arci noti, finalmente ha avuto riscontro, malgrado siano trascorsi (in molti casi) anche due decenni.

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Nei giorni scorsi avevamo dato la notizia circa l’inizio delle indagini relativamente ad alcune anomalie riscontrate sui titoli posseduti da tre insegnanti salernitani. Da quei controlli, a macchia d’olio, sono risultati parecchi altri casi simili ai precedenti tanto da indurre i commissari dell’USR a scandagliare minuziosamente i faldoni di tanti altri lavoratori. Da quel controllo, purtroppo, sono emerse altre parecchie anomalie che nel complesso hanno sinora coinvolto un folto numero di lavoratori: si parla di 500 unità.

Furbetti del sostegno: a rischio anche docenti cinquantenni entrati di ruolo 20 anni fa

Stamane il noto quotidiano napoletano “Il Mattino”, parla di questo nuovo scandalo tutto italiano. La redazione ha deciso di ricostruire meticolosamente la logistica delle cattedre ottenute attraverso la falsa autocertificazione dei titoli di sostegnofasulli’. “A Napoli – si legge sul Mattino di Napoli – tra il 1998 e il 1999 furono assunti 343 docenti di sostegno, a Salerno se ne contarono solo 19, ad Avellino 14, a Benevento 27. A Caserta gli assunti sul sostegno furono 109 docenti. Sotto indagine potrebbero finire insegnanti di ruolo, quindi titolari da più di 19 anni e ormai cinquantenni.”